Intesa Sanpaolo riceve in un solo giorno 32.000 domande di credito garantito

Intesa Sanpaolo “sta adempiendo con rapidità” alle misure urgenti previste dal Decreto Legge Liquidità dell’8 aprile per favorire l’accesso di imprese, lavoratori autonomi, professionisti al credito e per sostenere la continuità aziendale, credito garantito dal Fondo Centrale di Garanzia e da Sace (gruppo Cdp). Lo ha comunicato la stessa banca, precisando che, per quanto riguarda le richieste fino a 25.000 euro, possibili da lunedì 20 aprile, ha già effettuato 1.000 accrediti in conto corrente e altre 7.000 pratiche sono in erogazione, con tassi che partono dallo 0,04%.

L’interesse dei clienti è elevato: oltre 104.000 le richieste ricevute da Intesa Sanpaolo, di cui 32.000 nell’ultima giornata. Le domande incomplete, però, sono circa un quarto e richiedono, perciò, ulteriore lavorazione. “La macchina messa a punto in pochissimo tempo per gestire le richieste online, senza doversi recare in filiale, sta comunque funzionando al meglio, consentendo di gestire il flusso in maniera ordinata” ha sottolineato l'istituto guidato da Carlo Messina.

Altri due fattori sono stati determinanti: la scelta di potenziare le strutture territoriali con task force di supporto, in grado di esaminare il notevole numero di richieste che arrivano ogni giorno e l’avere contattato i clienti al telefono nelle settimane precedenti per informarli e prepararli.

A partire dalla settimana prossima, il lavoro congiunto della rete e delle task force dedicate, ulteriormente potenziate, consentiranno una ancora maggiore accelerazione dei processi. Per i clienti pochi i passi necessari - chiaramente illustrati sul sito web di Intesa Sanpaolo nella sezione “Business” - per scaricare, compilare i moduli online e inviarli alla banca tramite posta elettronica certificata (pec).