Il credito al consumo in accelerazione

Nuova accelerata del credito al consumo nelle tre regioni del Nord Ovest. Tanto che, al 31 dicembre scorso, ha sfiorato i 15 miliardi di euro la somma dei debiti contratti con banche e finanziarie da persone e famiglie abitanti nella regione a sostegno dei loro consumi, per rinviare o rateizzare i pagamenti dei beni e servizi acquistati, dall'elettrodomestico all'automobile, dal divano al telefonino di ultima generazione.

Rispetto alla fine del 2018, il credito al consumo nel Nord Ovest è aumentato di 1,3 miliardi. L'incremento del 9,64% è superiore a quello medio dell'Italia, che è stato dell'8,6%, dato che l'ammontare del credito al consumo nell'intero Paese è salito da 128,701 a 138,821 miliardi. Una crescita che viaggia al ritmo di una decina di miliardi all'anno.

Dei 10,961 miliardi di fine 2019 relativi al Piemonte, poco più di 8,5 sono stati erogati dalle banche e poco meno di 2,5 miliardi dalle finanziarie iscritte nell'apposito registro. Entrambe le categorie concedono i finanziamenti con garanzie limitate, ma esclusivamente a persone che non sono figurano nelle liste dei cattivi pagatori. La crescita del credito al consumo in Piemontese è stata del 10%, corrispondente a 990 milioni di euro.

D'altra parte, come sottolineato da L'Economia del Nord Ovest, supplemento pubblicato ogni lunedì dal Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera, a Torino hanno sede alcuni dei principali operatori italiani del credito al consumo, fra i quali Fca Bank, Santander Consumer Bank, che fa parte del colosso finanziario spagnolo e la dinamica Vivibanca, specializzata nella cessione del quinto (si ottiene un prestito, che viene restituito ratealmente pagando fino a un quinto dello stipendio o della pensione). Per il credito al consumo in essere a fine 2019, il Piemonte è al quinto posto nelle classifica nazionale, preceduto soltanto da Lombardia (23,215 miliardi), Lazio (15,674 miliardi), Sicilia (12,271 miliardi) e Campania (11,966 miliardi).

In Liguria il credito al consumo al 31 dicembre scorso ammontava a 3,505 miliardi (3,22o alla stessa data del 2018) e in Valle d'Aosta a 303 milioni (279).