Guala Closures: a Giovannini 1,444 milioni

Sfiora i 1,444 milioni di euro la somma dei compensi che il gruppo Guala Closures ha corrisposto, l'anno scorso, al suo presidente e amministratore delegato Marco Giovannini. Lo si legge nella relazione sulla remunerazione degli amministratori che sarà portata alla prossima assemblea degli azionisti, la quale sarà chiamata ad approvare anche il bilancio 2019, chiuso con ricavi pari a 606,5 milioni, un margine operativo lordo di 113,5 milioni e l'utile netto di 14,7 milioni (era stato di 0,1 milioni nel 2018).

La stessa relazione riporta che Francesco Bove, consigliere di amministrazione e direttore generale ha avuto 491.319 euro e Anibal Diaz, consigliere e direttore finanziario, 659.609 euro. Gli altri consiglieri di amministrazione hanno avuto: 40.000 euro Filippo Giovannini, 50.000 euro sia Nicola Colavito che Edoardo Subert e Lucrezia Reichlin, 65.000 euro Francesco Caio e 55.000 euro Maria Luisa Collina.

Oltre che numero uno del gruppo Guala Closures di Spinetta Marengo, leader mondiale nella produzione di chiusure per alcolici e vino, Marco Giovannini è anche consigliere di indirizzo della Fondazione Crt e consigliere di amministrazione di Banca Sistema.