Fossano, la Cassa entrata nella Consulta Antonio Miglio nel comitato direttivo

Conferme al vertice e un nuovo ingresso: così si apre il cammino del prossimo biennio della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Fossano, che nell’assemblea di aprile ha votato il rinnovo delle cariche sociali, confermando alla sua guida Luca Caramelli, amministratore delegato della Bongioanni Macchine e ha accolto tra le sue fila la Cassa di Risparmio di Fossano, il cui presidente, Antonio Miglio, è entrato nel comitato direttivo. Antonio Miglio è stato il primo, convinto promotore della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Fossano, costituita nel 1995.

La Consulta annovera nella compagine associativa le maggiori aziende fossanesi, affiancate da tre fondazioni di origine bancaria. I soci, saliti ora a 13, sono: Balocco, Biesse, Bongioanni Macchine, Cassa di Risparmio di Fossano, Compagnia di San Paolo, Decoro (Dentis), Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, Fondazione Crt - Cassa di Risparmio di Torino, Maina Panettoni, M.G., Unifarma, Viglietta Guido & C., Viglietta Matteo. La missione della Consulta, che prosegue ininterrottamente da 25 anni, a fine 2019 ha contato investimenti per un valore superiore ai 3,7 milioni di euro di investimenti. Per quest'anno e il prossimo è previsto l'impegno di una cifra consistente nei progetti di restauro del Santuario di Cussanio e dell’ex Chiesa di Santa Maria del Salice.