Fos nel progetto Aura per la creazione dell'arredo urbano delle città intelligenti

Fos, pmi genovese di consulenza e ricerca tecnologica, quotata al segmento Aim di Borsa Italiana, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la pubblica amministrazione, ha ricevuto dal ministero dello Sviluppo Economico (Mise) la conferma di essere soggetto beneficiario del Decreto di Concessione per il progetto denominato “Aura”, il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la creazione di una nuova generazione di arredo urbano denominata “green & smart urban furniture”. Il progetto congiunto di ricerca e sviluppo, di durata complessiva di 36 mesi e con un costo complessivo di 3,646 milioni è stato ideato in collaborazione con Euphorbia, azienda specializzata nell'ingegneria naturalistica, capofila del progetto e il Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II di Napoli. L’investimento complessivo di Fos è di 1,137 milioni per il quale verrà previsto un contributo ministeriale pari a 578.662 euro e un finanziamento agevolato pari 234.675.

L’ambito del progetto Aura è quello del design industriale dedicato all’arredo urbano, realizzato con strutture modulari di manifattura 4.0 e arricchito da elementi botanici selezionati in base alle caratteristiche climatiche dei luoghi e con la capacità di permettere lo studio e la produzione prototipale di metodi naturali per la lotta alle patologie del verde urbano. All’interno del progetto, l’obiettivo specifico di Fos sarà concentrato nello sviluppo della parte di sensoristica evoluta che trasformerà l’arredo urbano in una componente “viva” delle Smart Cities e della piattaforma IoT in grado di interagire con gli altri sistemi informativi della città per creare un sistema organico di monitoraggio dei rischi legati all’inquinamento e al meteo e per fornire le informazioni aggiornate ai cittadini. Enrico Botte, amministratore delegato di Fos ha dichiarato che “il progetto Aura ci consente di esplorare nuove forme di arredo urbano da destinare alla città del futuro, in ottica sostenibile e innovativa, con un virtuoso mix di design industriale, botanica, informatica e biocontrollo che apre nuove prospettive per vivere in modo esperienziale le nuove tecnologie nello spazio urbano.”

Fondata a Genova nel 1999, Fos è guidata da Brunello Botte (presidente), Matteo Pedrelli, vice presidente e amministratore delegato, co-fondatore di Fos insieme a Enrico Botte, altro ad. Nel 2019 la società̀ ha registrato un valore della produzione pari a 12,2 milioni di euro e un utile netto di 0,7 milioni.