Digital Magics, più ricavi ma 2019 in rosso

L’assemblea degli azionisti di Digital Magics, business incubator quotato sul mercato Aim Italia, presieduto da Alberto Fioravanti e partecipato dal torinese Marco Gay, che ne è amministratore delegato, ha approvato il bilancio 2019 che conferma la crescita dei ricavi e il miglioramento dei parametri di marginalità anche delle sue 69 startup, che hanno registrato un fatturato complessivo di 78 milioni (+32% rispetto al 2018) e raccolto 36,6 milioni (+224%). Quanto a Digital Magics, i ricavi caratteristici sono ammontati a 2,7 milioni (+3,8%), l’ebitda è stato negativo per 303mila (-347mila nel 2018) e la perdita netta è stata di 2,3 milioni, a fronte dell'utile netto di 385mila euro nel 2018, che includeva l’exit parziale da Talent Garden, che aveva generato una plusvalenza di circa 3,2 milioni. La posizione finanziaria netta è passiva per 1,4 milioni, mentre era attiva per 3 milioni a a fine 2018. Il patrimonio netto si attesta a17,2 milioni (19,8 milioni al 31 dicembre 2018). 

L’assemblea ha deliberato di procedere alla copertura della perdita di esercizio mediante l’utilizzo, per pari importo, della riserva da sovrapprezzo azioni e ha confermato le nomine di Alessio Gasperini (che detiene attualmente il 3,07% del capitale sociale) e di Aurelio Mezzotero quali amministratori, in sostituzione dei consiglieri Manuel Gasperini e Stefano Molino.