Dea Capital dà un dividendo di 31 milioni e promuove Ceretti al posto di Saviane

L’assemblea degli azionisti di Dea Capital, controllata dalla De Agostini di Novara e presieduta da Lorenzo Pellicioli, ha approvato il bilancio 2019, che si è chiuso con un risultato netto positivo per circa 12,5 milioni (rispetto a 17,3 milioni nel 2018), portato integralmente a riduzione delle perdite pregresse. Ma ha anche approvato, a titolo di dividendo straordinario, la distribuzione parziale della riserva Sovrapprezzo azioni nella misura di 0,12 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 31 milioni di euro.

Inoltre, l'assemblea ha preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, che ha evidenziato un utile di competenza pari a 12,3 milioni(11,1 milioni nel 2018) e ha autorizzato il consiglio di amministrazione a porre in essere atti di acquisto e di disposizione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni della società sino a una partecipazione non superiore al 20% del capitale sociale, ovvero circa 53,3 milioni di azioni (le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre erano pari a 6.636.485 azioni, ovvero il 2,5% del totale).

Dea Capital ha poi comunicato che dal 15 aprile 2020 il suo amministratore delegato, Paolo Ceretti, è stato nominato presidente di Dea Capital Alternative Funds Sgr, in sostituzione del dimissionario Roberto Saviane.