Banca Sella: Massimo Vigo nuovo ad e dg accantonato a riserve l'utile di 35,4 milioni

Massimo Vigo è il nuovo amministratore delegato e direttore generale di Banca Sella. Lo ha nominato il consiglio di amministrazione, subito dopo essere stato eletto dall'assemblea degli azionisti della Banca, che ha anche approvato il bilancio 2019. L’orientamento a nominare Massimo Vigo, attuale responsabile della Rete, era già stato espresso, all’unanimità, dai consigli d’amministrazione di Banca Sella e della capogruppo Banca Sella Holding in febbraio, in occasione dell’approvazione dei risultati dell’esercizio passato. Come previsto, dunque, Vigo succede a Claudio Musiari, che, dopo 44 anni di lavoro nel Gruppo, ha deciso di andare in pensione, lasciando il ruolo di ceo di Banca Sella, ricoperto dal 2014, ottenendo importanti risultati positivi e contribuendo all’ulteriore crescita della società.

Massimo Vigo, dopo una lunga esperienza nel settore bancario, ha iniziato a lavorare nel Gruppo Sella nel 2007 e nel 2009 ha assunto la carica di responsabile del Private banking di Banca Sella. A partire dal 2014 ha ricoperto l’incarico di responsabile della Rete della banca.

All’unanimità, è stato approvato anche il bilancio 2019, chiuso con un utile netto di 35,4 milioni di euro, in crescita del 39,5% rispetto ai 25,4 milioni di euro dell’anno precedente. Il buon andamento della banca è stato evidenziato dalla crescita della raccolta globale (+9,2%), degli impieghi (+5%) e del margine di intermediazione complessivo (+ 3,9%). L'intero utile è stato accantonato a riserve, La decisione di non procedere alla distribuzione di dividendi, almeno fino al 1° ottobre prossimo, nel contesto determinato dall’epidemia Covid-19, è stata adottata in seguito alla raccomandazione della Bce, che la Banca d’Italia ha esteso alle banche sottoposte alla sua supervisione diretta.

La decisione di non distribuire dividendi, ha comportato un ulteriore consolidamento della già solida posizione patrimoniale di Banca Sella, portando il Cet1 al 31 dicembre 2019 dal 14,81% al 15,10%.