Vivibanca: grande accelerazione nel 2019 impieghi +54,8% e utile netto +28%

Germano Turinetto, presidente di Vivibanca
Prsieduto da Germano Turinetto, il consiglio di amministrazione di ViviBanca – istituto torinese privato e indipendente, specializzato nel credito alle famiglie attraverso l’erogazione di prestiti contro cessione del quinto, oltre che nella raccolta online sul mercato retail – ha approvato il progetto di bilancio 2019, che chiude con un utile ante imposte pari a 5,3 milioni, evidenziando una crescita del 31% rispetto ai 4,1 milioni del 2018. L'utile netto è stato di 3,2 milioni, superiore del 28% a quello dell'esercizio precedente. Il margine di intermediazione è ammontato a 25,6 milioni (+22%) mentre il risultato netto della gestione finanziaria è stato di 24,9 milioni (+20%).
Sotto il profilo degli impieghi, ViviBanca ha ottenuto una crescita delle erogazioni in essere raggiungendo i 339 milioni (+54,8% rispetto al 31 dicembre 2018), con nuovi prestiti per 13,283 milioni (+ 58,2%). Quanto alla raccolta diretta è cresciuta del 40% raggiungendo i 264 milioni. A questo proposito, si segnala la rilevanza del canale online, che ha permesso di raggiungere uno stock di raccolta concentrata time deposit pari a 213 milioni.
Al 31 dicembre 2019, ViviBanca evidenzia un Cet1 pari al 14,4% (15,5% alla stessa data 2018) e un roe del 10,2%, superiore al 9,6% precedente. Grazie al lavoro di consolidamento e crescita ottenuti negli ultimi due anni, i coefficienti prudenziali richiesti a ViviBanca per il 2020 sono stati rivisti al ribasso, per il secondo anno consecutivo: in particolare, il Cet1 all’8,76%. I fondi propri sono saliti a 47 milioni.
Tra gli avvenimenti dell’esercizio 2019, vanno ricordati l’aumento di capitale sociale e il relativo consolidamento della partecipazione di Banca Valsabbina all'8,78% nella Banca. Inoltre, è stato concluso un accordo con Races, per l’acquisto del 100% di Italrate (questa operazione potrà trovare esecuzione entro il primo semestre di quest'anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni) e sono stati siglati nuovi accordi di collaborazione con la Master Finanziamenti di Roma, uno dei principali agenti della Banca.
Sempre nel 2019, ViviBanca è entrata nel mercato tedesco della raccolta, attraverso la partnership siglata con RaisinBank, il primo marketplace paneuropeo per i prodotti di risparmio. In pochi mesi di attività sono stati aperti oltre 1.000 depositi a termine da parte di clienti tedeschi. Da segnalare, infine, il lancio della nuova carta-conto con iban denominata ViVipay, che ha permesso di ampliare la gamma di prodotti offerti alla clientela retail attraverso la rete agenziale e le filiali dirette.
Antonio Dominici, direttore generale
Con sede a Torino, ViviBanca è attiva sul territorio nazionale con 7 filiali, 94 dipendenti, più di 80 agenzie e con una rete indiretta di oltre 2.500 sportelli convenzionati grazie ad accordi di partnership con primari istituti bancari italiani, nonché on-line attraverso servizi di Internet Banking.
Antonio Dominici, direttore generale di ViviBanca ha commentato: “I risultati conseguiti nel 2019 sono effetto della coerente applicazione delle linee guida strategiche e di business fissate dal piano industriale 2019 -2021, orientato alla crescita dimensionale di ViviBanca quale specialty bank nella cessione del quinto, mediante investimenti crescenti nella digitalizzazione dei canali distributivi, congiuntamente al mantenimento di un’elevata solidità patrimoniale, finanziaria ed organizzativa. Nel contempo, la Banca sta anche pianificando la diversificazione delle linee di business, al fine di ottenere una crescita sostenibile nel medio-lungo periodo”.

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