Ogr disponibili a ospitare area dedicata alla degenza e alla terapia subintensiva

Fulvio Gianaria, presidente delle Ogr di Torino
In questa difficile e drammatica fase emergenziale causata dal Covid19, oggi alle Ogr - Officine Grandi Riparazioni di Torino viene richiesto di riparare il bene più prezioso, ovvero la salute delle persone ed è nostro dovere contribuire affinché ciò avvenga nel modo più rapido ed efficace possibile”. Lo dice il direttore Generale di Ogr e Segretario generale della Fondazione Crt, Massimo Lapucci, in piena sintonia con Giovanni Quaglia, il presidente della Fondazione Crt.
E' stato, infatti, effettuato un sopralluogo dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, con rappresentanti del Comune, della Prefettura di Torino, della società Ogr e dallo stesso Giovanni Quaglia, per valutare la possibilità che le Officine Grandi Riparazioni vengano messe a disposizione, allestendo un'area da dedicare alla degenza e alla terapia subintensiva per i pazienti di media e lieve entità.
Avevamo promesso che le Ogr Torino non avrebbero avuto paura di trasformarsi e di plasmarsi per il bene comune - ha proseguito Lapucci - Per questo, con responsabilità e orgoglio, siamo pronti a farle diventare Officine per la salute, al servizio della collettività, nella speranza di poterci lasciare tutti presto alle spalle questa emergenza e tornare a riparare idee più forti e determinati di prima”.
Le Ogr – ha aggiunto il suo presidente, Fulvio Gianaria - sono nate per coltivare le arti e far esprimere il talento, la fatica formativa e progettuale dei giovani; ma ora siamo pronti a fermarci per il tempo necessario ad aiutare chi ha bisogno. Questa è la priorità assoluta. Poi tornerà il tempo in cui la creatività è l'innovazione saranno indispensabili per ripartire e noi ci saremo di nuovo”.