Ma la Banca d'Italia il dividendo lo dà

Banca d'Italia sorprendente. L'assemblea dell'istituto di via Nazionale, guidato dal governatore Ignazio Visco, ha deliberato di distribuire il dividendo, anche quest'anno. Ai 143 partecipanti – banche, fondazioni, assicurazioni, casse previdenziali e fondi pensione - sono stati destinati 340 milioni, come l'anno scorso, anche se le somme effettivamente erogate ammonteranno a 251 milioni, perché, in base allo statuto, alle quote eccedenti il 3% del capitale non spettano diritti economici (i dividendi relativi alle quote eccedenti, pari a circa 89 milioni, saranno imputati alla riserva ordinaria).

La decisione dell'assemblea lascia di stucco non pochi, perché la Banca d'Italia, sulla scia della Bce, ha appena sollecitato tutte le banche delle quali è Autorità di vigilanza, a non distribuire dividendi ai loro azionisti almeno fino a ottobre. E fra le banche che hanno quote dell'istituto romano di Palazzo Kock spiccano alcune che hanno già ottemperato alle indicazioni sue e della Bce, come d'altra parte, è logico, considerato che è molto difficile, se non impossibile, non seguire i consigli delle Autorità di vigilanza.

Comunque, l'utile netto 2019 della Banca d'Italia è stato di 8,247 miliardi, dei quali 7,867 sono stati destinati allo Stato. Al quale andranno anche 1.009 milioni come imposte di competenza, per cui, quest'anno, lo Stato riceverà dalla Banca d'Italia, il totale di 8,9 miliardi, oltre 2 miliardi in più dell'anno scorso.