I compensi 2019: 2,8 milioni all'ad Gedi 1,1 milioni a Galateri presidente Generali

Gabriele Galateri, presidente Generali
Alla vigilia delle rispettive assemblee, le società quotate in Borsa presentano, fra l'altro, la relazione sulla remunerazione degli amministratori nell'esercizio dell'anno precedente. Così, si scopre, per esempio, che Laura Cioli, amministratore delegato e direttore generale di Gedi Gruppo Editoriale (la Repubblica, La Stampa, L'Espresso, il Secolo XIX e non solo), società il cui controllo sta per passare dalla Cir della Fratelli De Benedetti all'Exor, per il 2019 ha ricevuto 800.000 euro come compensi per i suoi incarichi gestionali, più 168.255 in azioni più 1.849.500 euro come indennità per la cessazione del rapporto. Totale: 2.817.755 euro.
Al presidente Marco De Benedetti, invece, sono stati riconosciuti 225.000 euro e a suo fratello Rodolfo, consigliere, 25.000, come al vice presidente John Elkann e a Carlo Perrone, l'ex proprietario del Secolo XIX di Genova. L'altro vice presidente, Monica Mondardini, ha ricevuto 125.000 euro. Alla cuneese Silvia Merlo, amministratore delegato dell'omonimo gruppo e consigliere anche di altre quotate, sono spettati 35.000 euro.
A proposito della città della Lanterna, il prospetto della Gedi mostra che il compenso 2019 della genovese Elisabetta Oliveri è stato di 34.000 euro per il suo incarico di consigliere di amministrazione, come lo è della Erg, di Fincantieri, della Trevi Finanziaria e della Banca Farmafactoring. Oliveri è anche presidente della Sagat, la società che ha in concessione la gestione dell'aeroporto di Torino-Caselle.
Un'altra ligure, Ornella Barra (è nata a Chiavari), nel 2019 ha ottenuto emolumenti pari a 192.000 euro per il suo incarico di consigliere di amministrazione delle Generali, il colosso assicurativo del quale è presidente il piemontese Gabriele Galateri di Genola, il cui compenso per l'anno scorso è ammontato a 1.127.797 euro.

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