Fondazione Crc: 2019 il miglior bilancio nominato il nuovo Consiglio generale

Giandomenico Genta, presidente Fondazione Crc
Patrimonio netto a quota 1,4 miliardi di euro, totale degli investimenti a valore di mercato superiore a 1,6 miliardi di euro, avanzo d’esercizio (utile netto) 2019 pari a 51,6 milioni di euro, 34,5 milioni destinati all’attività progettuale ed erogativa 2020: questi i dati salienti del bilancio 2019 della Fondazione Crc di Cuneo, il migliore degli ultimi 11 anni, che il Consiglio generale dell’ente ha approvato, all’unanimità, oggi, 27 marzo.
Dei 34,5 milioni destinati all’attività istituzionale per l’anno in corso, 33,4 milioni derivano dall’avanzo d’esercizio e saranno destinati in questo modo: 26,2 per attività progettuale ed erogativa; cinque milioni al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che arriva così a una capienza di 50 milioni; 1,4 milioni al Fondo per il Volontariato; 80 mila euro destinati alla Fondazione con il Sud e al Fondo nazionale Acri, sulla base degli accordi vigenti. I restanti 1,1 milioni derivano dalle risorse erogative ancora disponibili e non utilizzate al 31 dicembre 2019.
Sul fronte dei ricavi, i dividendi sono cresciuti di circa il 26%, grazie alle scelte effettuate in corso d’anno, così come è stato mantenuto alto il risultato della negoziazione dei titoli gestiti internamente. I costi totali sono diminuiti del 27%, per effetto di minori svalutazioni rispetto all’anno precedente.
Con il bilancio d’esercizio, il Consiglio generale ha approvato anche il Rapporto annuale 2019, documento che descrive, nei dettagli, l’ampia attività progettuale realizzata nell’anno passato. Durante la seduta, inoltre, il Consiglio generale ha nominato i componenti il nuovo Organo d’indirizzo, che sarà in carica per il mandato 2020-2023: Claudia Martin e Paolo Merlo, designati dal Comune di Cuneo; Annalisa Bova e Giuliano Viglione (Comune di Alba), Ezio Raviola, (Comune di Mondovì), Enrico Collidà (Comune di Caraglio), Francesco Cappello (Comune di Cherasco), Davide Merlino (Comune di Farigliano), Marco Formica (Azienda Sanitaria Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo), Cristina Pilone (Camera di commercio di Cuneo), Domenico Visca (Confartigianato di Cuneo), Giorgio Comino (Confcommercio di Cuneo), Michelangelo Matteo Pellegrino (Federazione provinciale Coldiretti di Cuneo), Piera Costa (CGIL, CISL e UIL provinciali), Massimo Gula (Commissione Diocesana di Arte sacra e cultura - Diocesi di Mondovì), Giuliana Turco, scelta dal Consiglio generale quale esperta nel campo della cooperazione sociale tra la terna di nomi indicata da ConfCooperative provinciale di Cuneo; Vittorio Sabbatini, scelto dal Consiglio generale quale esperto del mondo del volontariato tra la terna di nomi proposta dall’Organismo Territoriale di Controllo - OTC del Piemonte e Valle d'Aosta; Michele Antonio Fino, designato congiuntamente dagli Atenei piemontesi; Mario Sasso, selezionato quale esperto del mondo dello sport tramite bando pubblicato dalla Fondazione Crc; Patrizia Franco, selezionata quale rappresentante della Zona Braidese tramite bando pubblicato dalla Fondazione Crc.
“Il Consiglio generale di questo pomeriggio - ha dichiarato il Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc - ha approvato il miglior bilancio degli ultimi 11 anni: risorse ingenti e davvero preziose in un momento in cui è necessario affrontare l’emergenza coronavirus non solo sul breve, ma anche allargando la prospettiva d’intervento al medio-lungo periodo. Un risultato che ci ha inoltre permesso di rafforzare il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, che raggiunge la quota di 50 milioni di euro: una riserva davvero significativa a cui potranno attingere il nuovo Consiglio Generale e il futuro Consiglio di amministrazione per far fonte alle necessità della nostra comunità”.