Dalla Regione Liguria oltre 1.300 borse per studenti delle scuole paritarie

Su proposta di Ilaria Cavo, assessore all’Istruzione e Formazione, la Giunta della Regione Liguria ha dato il via libera alla graduatoria dei 1.312 vincitori delle borse di studio relative alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’iscrizione e frequenza nell’anno scolastico 2018/2019, provvedimento che comporta una spesa complessiva di 827.491 euro.
Aver soddisfatto tutte le domande pervenute per lo scorso anno scolastico e aver raddoppiato il numero di borse erogate rispetto a quattro anni fa – ha detto l’assessore Cavo - è un segnale importante, tanto più in un momento particolare per tutto il settore della scuola, anche quella paritaria. Queste borse di studio sono destinate, infatti, alle famiglie che hanno scelto di iscrivere i loro figli alle scuole paritarie e si riferiscono alle spese sostenute per le iscrizioni dello scorso anno scolastico, ma rappresentano un segnale importante in generale, di attenzione per la libertà di scelta delle famiglie, e in particolare, per le spese che in questo momento si trovano ad affrontare”.
Le borse di studio sono destinate alle famiglie degli alunni delle scuole paritarie elementari (primarie), medie (secondarie di primo grado) e superiori (secondarie di secondo grado), con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio di tutti gli alunni e la libertà di scelta educativa delle famiglie. L’importo della borsa di studio è differenziato per i diversi ordini di scuola: 600 euro per la scuola elementare; 800 euro per la media;1.100 euro per la superiore.
Anche quest’anno si conferma l’incremento del numero di borse di studio erogate: 109 in più rispetto allo scorso anno e addirittura il 100% in più rispetto a quattro anni fa, grazie alla modifica dei criteri di accesso, a partire dal 2016 ,con l’aumento della soglia massima di reddito Isee passata da 30mila a 50mila euro per ampliare il numero degli aventi diritto.
Aliseo, l’Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento, provvederà ai pagamenti agli aventi diritto a partire dal 23 marzo prossimo con accredito diretto sul conto corrente.

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