Basicnet aumenta utile e patrimonio netto

Marco Boglione
Il Consiglio di amministrazione di BasicNet, presieduto da Marco Boglione, che è anche l'azionista di controllo, ha approvato i bilanci d'esercizio e consolidato 2019. L'utile netto consolidato è stato di 21,05 milioni, in linea con i 21,01 milioni dell’esercizio precedente, ma in crescita del 13,6% rispetto all’utile del 2018, se calcolato al netto dei benefici fiscali straordinari derivanti dal Patent Box. Quanto alla capogruppo, l’utile dell’esercizio ammonta a 14,5 milioni, l'11,8% in più rispetto ai 13 milioni del 2018.
Il Consiglio, pertanto, ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,12 euro per ciascuna delle azioni in circolazione, per un controvalore complessivo di circa 6,4 milioni. Questo dividendo, in pagamento dal 29 aprile prossimo, rappresenta un pay-out ratio del 30,3% (30,8% nel 2018) sull’utile netto consolidato.
A livello di gruppo le vendite aggregate di prodotti recanti suo marchi, sviluppate nel mondo dal network dei licenziatari, hanno superato il miliardo di euro (+17,1% rispetto al 2018). Il fatturato consolidato rappresentato dalle royalties attive, dalle commissioni di sourcing e dalle vendite dirette è ammontato a 305,7 milioni (+45,3%). La crescita è stata favorita dalla variazione di perimetro legata all’acquisizione del gruppo francese Kappa Europe, al netto della quale il fatturato consolidato ha registrato una crescita dell’11,8%.
Il margine operativo consolidato è stato di 42,5 milioni (33,0 milioni nel 2018). Il carico fiscale dell’esercizio, pari a 8,3 milioni, cresce significativamente rispetto al 2018, quando erano stati recepiti benefici fiscali straordinari per 2,5 milioni, derivanti dall’applicazione della normativa denominata Patent Box di competenza degli esercizi dal 2015 al 2017.
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre scorso ammonta a 78,3 milioni, mentre era di 51,7 milioni alla stessa data del 2018.
Il patrimonio netto della capogruppo al 31 dicembre 2019 si attesta a 95,3 milioni (91,8 milioni a fine 2018), dopo che, l'anno scorso, sono stati distribuiti dividendi per 6,5 milioni e acquistate azioni proprie per circa 4,4 milioni.

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