Sogefi (Cir): utile ma nessun dividendo

Il Consiglio di amministrazione di Sogefi, che fa capo alla Cir dei Fratelli De Benedetti, riunitosi sotto la presidenza di Monica Mondardini, ha approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2019. Il gruppo ha registrato ricavi pari a 1,519 miliardi, il 2,2% in meno rispetto al 2018 a cambi costanti. Il margine operativo lordo è ammontato a 174,3 milioni euro e la redditività, nonostante il calo dei volumi, è stata pari al 11,5%, valore in linea con quello dell’esercizio precedente a criteri contabili costanti.
L’utile netto è ammontato a 3,2 milioni rispetto ai 14 milioni del 2018, dopo oneri fiscali per 13,7 milioni. Il risultato netto include un utile di 4 derivante dalla cessione dello stabilimento di Fraize, che si confronta con un utile di 1,1 milioni della stessa attività nel 2018. Includendo l’importo di 62,7 milioni derivante dall’applicazione dell’Ifrs 16, l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 ammontava a 318,9 milioni, il patrimonio netto a 188,7 milioni (192,9 milioni al 31 dicembre 2018).
I dipendenti del gruppo Sogefi, che è uno dei principali produttori globali di componenti per autoveicoli in tre settori: aria e raffreddamento, filtrazione e sospensioni), a fine anno erano 6.818 rispetto a 6.967 al 31 dicembre 2018.
La capogruppo Sogefi ha conseguito l'utile netto di 7,7 milioni rispetto alla perdita netta di 13,7 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente. L’incremento è stato determinato principalmente dal maggior flusso di dividendi distribuito dalle società controllate e da minori oneri finanziari. Nonostante ciò, il Consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti di non distribuire dividendi.
Mauro Fenzi, amministratore delegato di Sogefi, ha commentato: “Sogefi è riuscita, in un anno difficile, a fare meglio del mercato e a mantenere sostanzialmente stabile la marginalità che, in particolare, ha mostrato un miglioramento nel quarto trimestre e in Europa nell’intero anno”.

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