Per Intesa Sanpaolo, Ubi vale 4,9 miliardi e il 10% del suo capitale post aumento

Intesa Sanpaolo ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Ubi Banca quotate alla Borsa Italiana e cioè su 1.143.425.545 azioni ordinarie dedotte le 859.601 azioni ordinarie detenute direttamente dalla stessa. Per ciascuna azione Ubi Banca portata in adesione all’offerta, Intesa Sanpaolo (Isp) offrirà un corrispettivo unitario pari a 1,7000 azioni ordinarie di nuova emissione. Pertanto, per ogni dieci azioni Ubi portate in adesione saranno corrisposte diciassette azioni ordinarie Intesa Sanpaolo di nuova emissione.
Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Isp rilevato alla chiusura del 14 febbraio, pari a 2,502 euro, il corrispettivo esprime una valorizzazione pari a 4,254 euro per ciascuna azione Ubi e, dunque, incorpora un premio del 27,6% rispetto al prezzo ufficiale rilevato alla chiusura del 14 febbraio, pari a 3,333 euro.
In caso di distribuzione dei dividendi a valere sugli utili dell’esercizio 2019, ove deliberata dalle rispettive assemblee degli azionisti, che si terranno, in unica convocazione, l’8 aprile e il 27 aprile, in conformità alle proposte formulate dai relativi Consigli di amministrazione di Intesa Sanpaolo (proposta di dividendo pari a 0,192 euro per azione) e di Ubi (proposta di dividendo pari a 0,13 euro per azione), il prezzo ufficiale delle azioni Isp rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 ex dividend (ossia rettificato per tenere conto del pagamento del suddetto dividendo) sarebbe pari a 2,310 euro; pertanto, in tale caso, il corrispettivo esprimerebbe una valorizzazione pari a 3,928 euro per ciascuna azione Ubi e, dunque, incorporerebbe un premio del 22,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni Ubi ex dividend, pari a 3,203 euro.
Le azioni di Isp offerte quale Corrispettivo saranno emesse grazie a un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, riservato agli aderenti all’offerta; aumento di capitale che il Consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea straordinaria dei soci convocata per il 27 aprile 2020.
In caso di integrale adesione all’offerta, agli azionisti Ubi che avessero aderito saranno assegnate, complessivamente, massime 1.943.823.435 azioni ordinarie di nuova emissione di Isp rivenienti dall’aumento di capitale al servizio dell’offerta che, alla data del pagamento del corrispettivo, rappresenteranno il 10,0% del capitale sociale di Isp, assumendo che l’aumento di capitale sia stato interamente sottoscritto (fully diluted).
Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Isp rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020, il controvalore complessivo dell’offerta, sempre in caso di integrale adesione, sarà di 4, 864 miliardi di euro.