Oltre la metà delle imprese turistiche soltanto "apprendista" per il livello digitale

Un terzo delle imprese turistiche italiane è attrezzato tecnologicamente per fare e-commerce, mentre già sette turisti su dieci usano il web per prenotare la struttura ricettiva dove soggiornare in Italia. E’ la fotografia scattata da Unioncamere sulla base del test di autovalutazione della maturità digitale effettuato da 1.200 imprese del turismo attraverso i Punti impresa digitale delle Camere di commercio e dei dati dell’Osservatorio sull’economia del Turismo del sistema camerale.
Il digitale è una straordinaria leva di competitività per intercettare il crescente flusso di viaggiatori internazionali, che nei prossimi dieci anni raggiungerà 1,8 miliardi di persone, come stimato dall’Organizzazione mondiale del turismo.
L’assessment effettuato online dagli imprenditori turistici attraverso la piattaforma dei Pid, ci restituisce un quadro variegato del livello di maturità digitale delle imprese del settore: il 14% è esordiente, perché ancorato a una gestione tradizionale dell’informazione e dei processi; il 56% è apprendista, con un livello basico di utilizzo degli strumenti digitali; il 23% è specialista, avendo informatizzato una buona parte dei processi; il 5% è esperto, applica cioè con successo i principi dell'Impresa 4.0; mentre il 2% è campione, con una digitalizzazione avanzata dei processi e ricorso a tecnologie 4.0.
La rete di Punti impresa digitale che il sistema camerale ha realizzato in tutta Italia ha già aiutato nell’ultimo biennio quasi 15.000 imprese e operatori del turismo a prendere consapevolezza dei vantaggi del digitale supportandoli con servizi mirati verso la transizione al 4.0.

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