Monica Mondardini nuovo ad della Cofide Stipulato l'atto di fusione con Cir

Monica Mondardini
Il consiglio di amministrazione di Cofide, a capo del gruppo controllato dalla Fratelli De Benedetti, che ne possiede il 51,9% del capitale ma ne ha il 66,2% dei diritti di voto, riunitosi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha cooptato Monica Mondardini quale consigliere e l'ha nominata amministratore delegato, conferendole deleghe esecutive. Pochi giorni fa, da consigliere si era dimesso Pierluigi Ferrero.
“La nomina di Monica Mondardini, ceo di Cir dal 2013, avviene in previsione della fusione per incorporazione di Cir nella controllante Cofide” ha comunicato la società, precisando che Monica Mondardini possiede 485.625 azioni della Gedi Gruppo Editoriale, che pubblica la Repubblica, la Stampa, il Secolo XIX, l'Espresso e diverse testate locali.
Della Gedi, Monica Mondardini, nata nel 1960 a Cesena, laurea in Scienze statistiche ed economiche a Bologna, è anche vice presidente, come John Elkann, il presidente di Exor, destinata ad acquisire il controllo del gruppo editoriale. Fra l'altro, Mondardini è presidente della Sogefi, consigliere di amministrazione di Kos e del Crédit Agricole.

Inoltre, è stato comunicato che oggi, 3 febbraio, è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Cr in Cofide, il cui capitale post fusione sarà pari a 638.603.657 euro suddivisoin 1.277.207.314 azioni del valore nominale di 0,50 euro ciascuna. La fusione determinerà l’estinzione di Cir e, conseguentemente, le azioni di Cir verranno revocate dalle negoziazioni.
Alla data di efficacia della fusione, però, Cofide cambierà la propria denominazione sociale in “Cir – Compagnie industriali riunite”