In Piemonte fallimenti '19 calati del 7,8%

Calo di fallimenti in Piemonte. Nel 2019 sono state 627, in regione, le imprese che hanno portato i libri in tribunale, il 7,8% in meno rispetto alle 680 dell'anno precedente. Alla diminuzione, però, non hanno contribuito quattro province: Alessandria, che ne ha fatti registrare 100, quattro più che nel 2018; Biella, dove sono saliti da 18 a 24; Novara, che ne ha contati 68, sette in più e Vercelli, dove sono stati 20, due in più.
Il Verbano-Cusio-Ossola ha chiuso l'anno in parità, con 16 fallimenti. Mentre si è ridotto il numero delle imprese fallite nelle province di Asti (da 26 a 21), Cuneo (da 57 a 54) e Torino (dai 388 del 2018 ai 324 dell'anno scorso).
Il risultato 2019 è stato positivo nonostante la crescita dei fallimenti, limitata, avvenuta nell'ultimo trimestre dell'anno scorso, quando l'Alessandrino ne ha registrati 25 (28 nel 2018), l'Astigiano 6 (10), il Biellese 10 (5), il Cuneese 20 (14), il Novarese 24 (14), la provincia di Torino 91 (94), il Verbano-Cusio-Ossola 6 (7) e il Vercellese 4, mentre non ne aveva avuto alcuno l'anno prima. In totale, in Piemonte, nel quarto trimestre, sono stati 186, a fronte dei 172 di ottobre-dicembre 2018.
Come rilevato da Infocamere, nel trimestre finale dell'anno scorso, le imprese che hanno portato i libri in tribunale, sono state 61 in Abruzzo, 16 in Basilicata, 73 in Calabria, 223 in Campania, 202 in
Emilia-Romagna, 31 in Friuli-Venezia Giulia, 370 nel Lazio, 65 in Liguria, 660 in Lombardia, 92 nelle Marche, 14 in Molise, 134 in Puglia, 66 in Sardegna, 184 in Sicilia, 242 in Toscana, 27 in Trentino-Alto Adige, 38 in Umbria, zero in Valle d'Aosta, 279 in Veneto e 2.963 in tutta l'Italia.