Il "campionato" 2019 di Intesa Sanpaolo: vittoria di Corcos, secondo Stefano Barrese

Tommaso Corcos 
“E' Tommaso Corcos il vincitore del “campionato 2019” riservato ai massimi responsabili delle sei divisioni di Intesa Sanpaolo. Il numero uno delle attività di asset management ha conquistato tre primi posti e una piazza d'onore; avendo, così, la meglio su Stefano Barrese, responsabile della Banca dei Territori, che si è aggiudicato due vittorie e un secondo posto. Sul podio, infine, è finito anche Mauro Micillo (corporate e investment banking), con due medaglie d'argento”.
Lo ha scritto l'Economia del Nord Ovest, supplemento pubblicato il lunedì dal Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera, spiegando che Tommaso Corcos, amministratore delegato di Eurizon, ha battuto tutti per il maggior incremento sia dei proventi operativi netti della “sua” divisione, ammontati infatti a 840 milioni di euro (+17,3% rispetto al 2018), sia del risultato gestionale operativo, che è stato di 683 milioni (+20,7%), sia del risultato corrente lordo, ammontato anch'esso a 683 milioni (+20,2%).
Al romano Tommaso Corcos, dal primo giorno di gennaio 2020 è stata attribuita la responsabilità della divisione Private Bannking, mentre, nello stesso giorno, numero uno operativo della divisione Asset management è diventato il veneziano Saverio Perissinotto, il cui precedente incarico all'interno del Gruppo era quello di direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking.
Comunque, il risultato netto della divisione Asset management è stato di 518 milioni, in seguito all'aumento del 14,1%, inferiore soltanto al 23,5% della Banca dei Territori, che ha chiuso l'esercizio con l'utile netto di 1,551 miliardi.
La divisione guidata da Stefano Barrese - Banca dei Territori - ha fatto meglio di tutte le altre anche sul fronte dei costi operativi, ridotti del 5,2% rispetto al 2018 e, perciò, diventati pari a 5,034 miliardi. Il secondo posto, invece, Barrese l'ha ottenuto per l'aumento del risultato corrente lordo (+18,9%), che è stato di 2,423 miliardi.
L'ultimo gradino dei podio 2020 di Intesa Sanpaolo è stato conquistato da Mauro Micillo, perché la sua divisione – Corporate e Investment Banking - ha fatto segnare il secondo maggiore incremento dei proventi operativi netti, pari a 4,162 miliardi (+6,3%) e del risultato gestionale operativo, pari a 3,074 miliardi (+8,6%), oltre che per i costi operativi, saliti solo dello 0,3% a 1,088 miliardi. Micillo, quindi, ha ottenuto tre secondi posti.
Paolo Molesini (Private banking) è finito quarto, con tre medaglie di bronzo. E' arrivato terzo per l'incremento sia dei proventi operativi netti, pari a 1,971 miliardi (+5,2%), sia per il risultato gestionale operativo, ammontato a 1,358 miliardi (+6%) sia, infine, per il risultato netto, che è stato di 919 milioni (+8,4%).
La quinta posizione è toccata a Paola Angeletti, responsabile della divisione International Subsidiafry Bank fino al 31 dicembre scorso. Dal primo giorno di quest'anno, Paola Angeletti è diventata chief operating officer, passando il testimone a Marco Elio Rottigni. Questa divisione ha concluso il “campionato” 2019 con due medaglie di bronzo: una per il costi operativi, ammontati a 991 milioni (+1,6%) e l'altra per il risultato corrente lordo, pari a 944 milioni (+10,4%).
A secco di medaglie è rimasto Nicola Maria Fioravanti, il top manager della divisione Insurance, che ha fatto registrare proventi operativi netti per 1,132 miliardi (+2,4%), costi operativi per 204 milioni (+9,1%), un risultato della gestione operativa pari a 928 milioni (+1%), un risultato corrente lordo di 926 milioni (+1,3%) e un utile netto di 661 milioni (+2%).