Guala Closures: accordo con SharpEnd intanto con l'acquisto del 20% del capitale

Guala Closures, l'impresa di Spinetta Marengo leader mondiale nella produzione di chiusure per alcolici e vino, nonché uno dei leader nelle chiusure connesse con una varietà di prodotti industriali unici, ha firmato un accordo strategico con SharpEnd, agenzia di servizi tecnologici innovativi basata a Londra, al fine di offrire soluzioni innovative chiavi in mano.
Guala Closures ha sviluppato competenze tecnologiche senza eguali nella produzione di hardware IoT (Internet of Things) applicate all’imballaggio, consentendo la produzione di chiusure attraverso la tecnologia Nfc, uniche e brevettate su larga scala. Le soluzioni di Guala Closures, attraverso la tecnologia proprietaria, permettono la gestione della supply chain così come programmi innovativi per il coinvolgimento dei consumatori.
SharpEnd, fondata nel 2015 come prima agenzia IoT, è conosciuta come un partner pionieristico nella creatività tecnologica. La società è nata con la volontà di ridurre le distanze tra i prodotti e il coinvolgimento dei consumatori,e annovera tra i suoi clienti globali PepsiCo, Nestlé, Unilever e Pernod Ricard. Questo accordo permette a SharpEnd di continuare il suo sviluppo e accelerare la propria strategia di crescita attraverso il supporto di Guala Closures.
Dopo avere confermato la propria competenza sui componenti essenziali dell’hardware, Guala Closures dimostra, ancora una volta, la propria leadership investendo e sviluppando i contenuti necessari per rendere l’hardware un valore aggiunto disponibile per la sua clientela e per intera industria dell‘imballaggio.
L’accordo consiste in un iniziale acquisto del 20% delle azioni di SharpEnd , mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale, da parte di Guala Closures International, società lussemburghese del gruppo, per un investimento limitato. Sono previsti ulteriori potenziali aumenti di capitale nella società, ma con Guala Closures che rimarrà sempre un’azionista di minoranza, mentre Cameron Worth, fondatore di SharpEnd e attuale unico azionista, deterrà la maggioranza. Con l’entrata di Guala Closures nel capitale di SharpEnd, il consiglio della società inglese sarà composto da cinque membri, tre nominati da Cameron Worth e due da Guala Closures.
Marco Giovannini, presidente e amministratore delegato del Gruppo Guala Closures, ha dichiarato: “Questo accordo è in linea con la strategia del Gruppo per integrare l’esperienza già sviluppata nell’IoT e aiutare i nostri clienti a fornire una migliore brand experience ai propri consumatori attraverso soluzioni di marketing avanzate. Inoltre, la tecnologia digitale contribuirà ad elevare notevolmente le barriere di sicurezza dell’imballaggio e noi siamo da sempre impegnati nel dotare i nostri prodotti safety di soluzioni all’avanguardia, supportano ii nostri clienti contro le contraffazioni dei marchi.”
Il gruppo Guala Closures conta oltre 4.700 dipendenti e opera in 5 continenti, con 29 stabilimenti produttivi e una commercializzazione dei suoi prodotti in oltre 100 Paesi. Oggi il Gruppo vende quasi 20 miliardi di chiusure annue e nel 2018 ha fatturato 543 milioni di euro. Dall’agosto 2018, Guala Closures è quotata al segmento Star di Borsa Italiana, entrando nel settembre 2019 all’interno dell’indice Ftse Italia Mid Cap.