Fca risale al 6% del mercato auto europeo in gennaio ha guadagnato una posizione

 Mike Manley, ad di Fca, con il presidente John Elkann
Meno peggio del mercato. In gennaio, il calo delle vendite del gruppo Fca nell'intera Europa Occidentale è stato inferiore a quello del mercato, per cui la sua quota è migliorata, sia pure di poco. Fca, infatti, ha fatto registrare 68.036 nuove immatricolazioni, il 6,4% in meno rispetto a gennaio 2019; però, la sua penetrazione è salita al 6% dal 5,9% precedente, perché nello stesso mese le vendite complessive in Europa sono risultate 1.135.116, il 7,4% meno che nel primo mese dell'anno scorso. Fca, pertanto, ha ottenuto la settima posizione nella graduatoria continentale dei costruttori per numero di acquirenti. Nel gennaio 2019 era ottavo.
Dei big dell'auto soltanto due hanno aumentato le vendite rispetto a gennaio 2019. Sono i gruppi Toyota (+10,1%) e Bmw (+3,8%). Toyota ha fatto registrare 71.877 nuove immatricolazioni, che valgono la quota del 6,3% e il sesto posto in classifica; mentre al gruppo Bmw ne sono state accreditate 76.881, pari al 6,8% del mercato e tante da collocare l'impresa di Monaco di Baviera in quinta posizione. Toyota ha guadagnato un punto di mercato, il gruppo Bmw 0,8 punti.
Il podio europeo di gennaio vede sul gradino più alto il gruppo Volkswagen con 297.631 nuove immatricolazioni (-0,1%) e la quota del 26,2% del mercato (24,3% nello stesso mese 2019); al secondo posto il gruppo Psa con 177.826 (-14%) e la quota del 15,7% (16,9%) e al terzo il gruppo Renault con 98.045 (-16,4%) e la quota dell'8,6%, a fronte del 9,6% precedente.
In quarta posizione un altro colosso asiatico: il gruppo Hyundai-Kia con 79.458 vendite (-3,9%), pari al 7% del totale del mese (6,7% nel gennaio 2019).
La top ten si completa con l'ottavo posto del gruppo Daimler.Mercedes con 65.889 consegne a clienti finali (-10,1%) e la quota del 5,8% (6%), il nono della Ford con 62.978 (-18,6%), pari al 5,5% del mercato (6,3% nel gennaio dell'anno scorso) e il decimo del gruppo Nissan con 31.842 (-0,5%) e la quota del 2,8% (2,6%).