Come il gruppo Centrale del Latte d'Italia punta a tornare profittevole entro il 2021

Il Consiglio di amministrazione della Centrale del Latte d’Italia, società quotata al segmento Star di Borsa Italiana dal 2001, oggi terzo player italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, leader in Piemonte, Liguria, Toscana e Veneto, ha approvato il piano industriale 2020-2022 che prevede il ritorno alla profittabilità e il consolidamento del posizionamento competitivo, l’efficientamento dei costi, il miglioramento nell’automazione dei processi produttivi e il rafforzamento patrimoniale del gruppo.
In particolare, il ritorno alla profittabilità è previsto nel 2021 a livello di Gruppo e già nel 2020 per Centrale del Latte d’Italia (Torino e Rapallo) e Centrale del Latte della Toscana. Il miglioramento della marginalità sarà dovuto principalmente ad una migliore sinergia di Gruppo ed efficientamento nei costi complessivi.
Per il 2022 il management stima una crescita dei ricavi a 187 milioni, il margine operativo lordo in crescita a 17,5 milioni, pari a 9,3% e l'utile netto a 5,5 milioni.
Gli obiettivi finanziari si basano sul rafforzamento competitivo in Piemonte, Toscana, Liguria e Veneto, attraverso l’efficientamento e l’ammodernamento dei siti produttivi, la valorizzazione della filiera agricola locale, la commercializzazione di nuovi prodotti a forte marginalità, l’innovazione e l’apertura di nuovi mercati, in Italia e all’estero.
Più in dettaglio, il Gruppo prevede investimenti produttivi nel triennio per 17,3 milioni, che mirano al miglioramento e all’automazione dei processi produttivi e dei siti e di implementare le iniziative che puntano all’efficientamento degli impianti, per ridurne ulteriormente l’impatto ambientale
Il Gruppo punta, inoltre, allo sviluppo dell’export, che comporta il rafforzamento della struttura interna, il focus di prodotti strategici per i mercati esteri (es. Mascarpone, bevande vegetali, panna oltre a referenze specifiche per il canale professionale) e l’ingresso in nuovi mercati attraverso l’accordo con nuovi distributori negli USA.
Il Gruppo Centrale del Latte d’Italia, con quattro stabilimenti produttivi e circa 400 dipendenti, produce e commercializza oltre 200 prodott,i che vanno dal latte e suoi derivati agli yogurt e alle bevande vegetali che vengono distribuiti con i marchi TappoRosso, Mukki, Tigullio e Vicenza sui territori di riferimento attraverso oltre 16.000 punti vendita sia della grande distribuzione che del commercio tradizionale.