Oscar Farinetti designa il figlio Nicola: "Lui l'amministratore delegato di Eataly"

Nicola Farinetti, prossimo amministratore delegato di Eataly
Andrea Guerra ha fatto un gran lavoro e resterà presidente almeno per tutto il 2020, ma il nuovo amministratore delegato di Eataly sarà mio figlio Nicola”. La conferma del cambio di governance, in un’intervista al Corriere della Sera, l’ha data direttamente Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, un gioiello dato alla luce nel 2004 e che continua a macinare soldi: “Compreso il franchising, il nostro perimetro di ricavi raggiunge i 620 milioni di euro, con circa 5-10 milioni di utile e una crescita che nell’ultimo anno è stata del 10%”, ha rivela Farinetti, che ha deciso di mettere nelle mani del figlio Nicola la prossima ambiziosa sfida: “Vogliamo aprire in altre 100 città nel mondo”.
Il cambio della guardia è avvenuto senza scontri, tant’è vero che lo stesso Guerra, protagonista degli ultimi cinque anni al timone di Eataly, dopo un passato in Luxottica, lo ha così incassato: “Si è completato un percorso, per quanto mi riguarda mi riposerò un po’ e poi valuterò nuove opportunità professionali”. Pieni poteri dunque a Nicola Farinetti, 35 anni, che si è fatto le ossa alla guida di Eataly Usa, mentre il primogenito, Francesco, 38 anni, insieme con il padre Oscar, si occuperà del progetto Green Pea e il più giovane, Andrea, seguirà le aziende agricole.
Una governance interamente under 40 e interamente familiare – ricorda Firstonline, l'autorevole giornale web di economia e finanza guidato da Franco Locatelli ed Ernesto Auci - così come in mano alla famiglia Farinetti resta il 60% del capitale di Eataly, col 20% alla Tip di Tamburi e un altro 20% alla famiglia Miroglio”.
Sulle spalle di Farinetti jr ci sarà dunque un grande progetto di espansione, soprattutto in America e a Londra, dove quest’anno è prevista una grande apertura. “E’ da mesi che per Eataly non faccio più nulla – ha confessato Oscar Farinetti – Mi sono rottamato: vado in giro a far chiacchiere, ma la gestione è tutta in mano ai miei figli che sono bravissimi”.