L'Autostrada dei Fiori: "pronto il 7 marzo il nuovo viadotto della Torino-Savona"

L'Autostrada dei Fiori, concessionaria controllata dalla quotata Astm (gruppo Gavio) ha previsto di ultimare, entro il prossimo 7 marzo, tutti i lavori del nuovo viadotto, che sostituirà quello investito dalla frana del 24 novembre scorso, tra i caselli di Savona e Altare, in direzione nord. Il nuovo viadotto «Madonna del Monte» sarà realizzato a campata unica, lunga 58 metri, senza supporti intermedi, soluzione che consentirà l’attraversamento del canalone sottostante, scavalcando interamente la zona oggetto della frana.
Lo ha comunicato la società precisando che l'impegno della conclusione dei lavori entro il 7 marzo
e della completa riapertura dell’autostrada in entrambi i sensi di marcia, è condizionato unicamente
dalle eventuali sospensioni dei lavori per motivi di sicurezza, legate a possibili nuovi movimenti della frana, che, quel giorno, ha trasportato a valle, secondo le prime stime dei tecnici della Protezione civile, circa 30.000 metri cubi di materiale da un versante della montagna lungo l’autostrada A6 Torino-Savona.
“La zona non era classificata a rischio idrogeologico e non c’è memoria di eventi franosi che abbiano interessato l’area, che peraltro non è di pertinenza della società concessionaria” ha sottolineato l'Autostrada dei Fiori, ricordando che, comunque, “a seguito di tale evento e dopo aver riaperto, nei giorni immediatamente successivi, il traffico autostradale lungo la carreggiata sud ,sulla base di un “Protocollo di viabilità” sottoscritto tra tutti gli enti interessati, si è immediatamente concentrata sui lavori di ricostruzione del nuovo viadotto.
Tra dicembre e i primi giorni di gennaio sono state completate le opere di fondazione e le nuove spalle del ponte. I lavori proseguono nonostante il movimento franoso sia ancora in corso e l’area del versante montuoso non sia ancora stata stabilizzata dagli enti competenti, ma è monitorata con appositi sensori, che ne registrano l’andamento e che, come avvenuto già in alcune circostanze nel mese di dicembre a seguito delle forti piogge che hanno interessato l’area, bloccano, al superamento di determinate soglie di sicurezza, sia il traffico autostradale in carreggiata sud sia i lavori di ricostruzione.