Lanciati prestiti per le madri che lavorano e per gli "over 50" in attesa di pensione

Intesa Sanpaolo amplia il suo raggio d’azione nella promozione dell’inclusione finanziaria con due nuove iniziative del Fondo di Impatto, dedicate alle madri lavoratrici o imprenditrici e alle persone ultra cinquantenni con difficoltà di accesso alla pensione. 
Le due nuove misure seguono il lancio di ‘per Merito’, il prestito senza garanzie rivolto a tutti i giovani studenti universitari in Italia, che finora ha finanziato 3.240 studenti di 524 atenei, di cui 265 esteri, erogando complessivamente 28 milioni di euro (negli anni, 15 mila giovani, con un alto potenziale per sé e per l’Italia, hanno ricevuto un finanziamento Intesa Sanpaolo per i propri studi superiori con un’erogazione complessiva di 171 milioni di euro).
“L’impatto è donna: diamo fiducia e opportunità alle donne, vicine e lontane” e “Diritto alla pensione” sono prestiti ad alto impatto sociale, finalizzati a consentire l’accesso al credito a soggetti sprovvisti dei requisiti previsti secondo i criteri convenzionali. Le due iniziative rientrano nell’attività del Fondo d’Impatto di 250 milioni di euro, la cui leva permette a leva di concedere prestiti per 1,25 miliardi di euro.
Le donne, spesso, si trovano in difficoltà nel conciliare maternità e lavoro per politiche insufficienti a supporto e, in molte aree del mondo, anche a causa di un difficile accesso al credito. Due le aree geografiche prese in considerazione: l’Italia, dove la partecipazione delle donne al lavoro è del 49%, contro una media Europea del 62% (penultima dopo la Grecia), e il Far East (India, Indonesia, Filippine, Thailandia, Vietnam), dove le donne contribuiscono, in modo decisivo, al sostentamento del proprio nucleo familiare ma non possono accedere al credito per avviare o rafforzare microimprese, pur mostrando un tasso di rimborso dei prestiti molto elevato.
“L'impatto è donna” si articola quindi su due dimensioni, coerenti tra loro: in Italia, per le donne che si trovano a dover scegliere tra lavoro e maternità, Intesa Sanpaolo, anche grazie al supporto dei volontari bancari Vobis, metterà a disposizione un prestito alle neo mamme lavoratrici, affinché possano mantenere il lavoro e integrare il reddito personale. Inoltre, concederà finanziamenti alle startup di giovani madri che vogliono diventare imprenditrici.
In India, Intesa Sanpaolo sosterrà un’iniziativa di microcredito dedicata alle donne e alla famiglia, operata in loco da un partner, CreditAccess, società che dal 2007 si occupa, con grande successo, di finanziamenti per l’avvio o il rafforzamento di microimprese al femminile.
"Diritto alla pensione". Sempre più persone, a causa della perdita di lavoro, devono ricollocarsi con contratti precari o con un impiego lontano dalla loro esperienza professionale. Secondo l’Istat, nel 2019, i disoccupati over 50 sono 559.000 e rappresentano una fascia grigia nel mondo del lavoro, perché faticano a trovare una nuova occupazione e vedono allontanarsi la pensione per mancanza dei versamenti contributivi.
Intesa Sanpaolo ha in cantiere un prestito che si indirizza principalmente a tre target: disoccupati prossimi al raggiungimento o che hanno raggiunto l’età per andare in pensione ma non hanno il requisito dei contributi versati; disoccupati che versano volontariamente i contributi ai fini pensionistici ma interrompono i pagamenti per sopravvenute difficoltà economiche.
Possono accedere coloro che si trovano in stato di disoccupazione, perfezionano il diritto alla pensione entro 36 mesi dalla data di autorizzazione Inps al versamento dei contributi volontari e si trovano in una determinata proporzione tra età contributiva e anagrafica; occupati che trovano un accordo di accompagnamento alla pensione (versamento contributi) con il datore di lavoro. 
Possono accedere coloro che hanno almeno 20 anni di contributi versati, non più di 5 anni alla maturazione del diritto alla pensione e definiscono un accordo con l’azienda per una uscita anticipata che prevede una somma per il versamento dei contributi volontari.
Intesa Sanpaolo erogherà ogni mese, sino alla maturazione del diritto alla pensione, un importo a essa commisurato per garantire il mantenimento del tenore di vita.

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