La provincia di Asti al primo posto in Italia per l'export di prodotti editoria musicale

Paolo Conte, emblema musicale di Asti
Alzi la mano chi sapeva che la provincia di Asti è la prima in Italia per esportazioni di prodotti dell'editoria musicale e supporti per la registrazione sonora. Il primato emerge da una elaborazione dei dati relativi all'export nazionale dei prodotti culturali, d'intrattenimento e per il tempo libero, nei primi sei mesi dell'anno appena passato. E chi sapeva che il Cuneese è al terzo posto per le vendite all'estero di strumenti musicali?
Dall'inizio di gennaio 2019 alla fine di giugno dello stesso anno, la provincia di Asti ha esportato prodotti dell'editoria musicale e supporti per la registrazione per complessivi 6,357 milioni di euro, somma superiore dell'11,9% a quella del corrispondente periodo 2018 e pari al 34,3% del totale italiano dello esportazioni del settore; battendo così anche Firenze e Piacenza (Torino è settima con 1,070 milioni).
A proposito di Torino, lo studio della Camera di commercio di Milano ha attribuito alla provincia con la Mole l'ottava posizione nazionale per l'export di libri, periodici e prodotti di altre attività editoriali (21,223 milioni di euro nei primi sei mesi 2019, pari al 4,4% del totale italiano); il quarto posto per i prodotti delle attività cinematografiche, video e televisive (3,908 milioni, pari al 5,2% nazionale, a fronte del 16,6% di Roma, il 17,9% di Milano e il 21,6% di Piacenza).
Torino, però. Si è piazzata sul podio nazionale sia per l'export di prodotti delle attività creative, artistiche e d'intrattenimento con 14,303 milioni (8,3% del totale italiano), preceduta soltanto dalle province di Roma (28,036 milioni) e Milano (52,433 milioni); sia per i prodotti delle attività di biblioteche, archivi e musei, con 1,635 milioni (quota del 10,8%), seguendo Venezia (2,167 milioni) e, ancora, Milano (8,129 milioni).
Un podio è stato conquistato anche dalla provincia di Cuneo, per il suo export di strumenti musicali: 6,742 milioni di euro nei primi sei mesi 2019 (+15,6% nei confronti del corrispondente periodo 2018). In questo comparto, Cuneo è stata superata dalle province di Macerata (8,716 milioni) e Ancona (14,879 milioni).
Il Cuneese, inoltre, figura all'ottavo posto per l'export sia di articoli sportivi, con 11,218 milioni (+7,2%) e la quota del 2,2%, sia di prodotti delle attività fotografiche (119.422 euro), in questo caso preceduta anche dalla provincia di Alessandria (154.138 euro).
Nessuna provincia piemontese, invece, figura tra le prime dieci per le esportazioni di giochi per computer e altri software a pacchetto.
Comunque, per l'intero settore dei prodotti relativi alla cultura e al tempo libero, le esportazioni nei primi sei mesi 2019 sono ammontate a 44,412 milioni per la provincia di Torino (+5,6% rispetto a gennaio-giugno 2018 e quota del 3,2%, che vale la nona posizione nazionale), 22,374 milioni per il Cuneese (+1% e quota dell'1,6%), 9,985 milioni per l'Alessandrino (-1%), 7,098 milioni per l'Astigiano (+10,7%), 4,175 milioni per il Novarese (+66,2%), 2,805 milioni per il Biellese (+38,8%), 563.066 euro per il Verbano-Cusio-Ossola (-14,1%) e 487.924 euro per il Vercellese (-3,8%).