Italia 2019: comprate 495 Ferrari (+24% ) 313 Lamborghini (+47,6%), 6.727 Porsche La quota della marca Fiat scesa al 14,9%

La Ferrari SF90 stradale 
In Italia, la crisi economica c'è, eccome; ma non per tutti. Lo conferma anche il mercato dell'auto. Fra l'altro, nel 2019, nel nostro Paese sono state comprate 495 Ferrari, il 24,06% in più rispetto alle 399 del 2018. E incrementi ancora maggiori di quello della Casa di Maranello, controllata dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, sono stati registrati dalla Lamborghini (+47,64%), dall'Aston Martin (+82,76%), dalla Porsche (+27,16%), tutte marche “da sogno” – direbbe Flavio Briatore – come la Maserati, che, però, unica della categoria, ha visto calare del 24,68% le sue immatricolazioni, scese così a 2.081 dalle precedenti 2.763.
La Lamborghini ha avuto 313 acquirenti (212 l'anno prima), l'Aston Martin 53 (29), la Porsche 6.727 (5.290).
Il trionfo del lusso sportivo è una delle notizie che emergono dall'analisi dei dati 2019 del mercato automobilistico italiano, che ha registrato 1.916.320 nuove immatricolazioni, 5.619 in più rispetto al 2018 (+0,29%).
Fiat ha venduto 285.888 sue vetture (-11,59% rispetto al 2018), per cui la sua quota di mercato è scesa di due punti al 14,92%, mentre quella di Volkswagen è salita dall'8,52% al 9,23%, corrispondente a 176.813 immatricolazioni, che valgono il secondo posto nella graduatoria nazionale delle marche.
Comunque, oltre a Fiat, l'anno scorso, hanno perso vendite anche la terza e la quarta classificata, rispettivamente Ford (-5,47%) e Renault (-8,96%). Le Ford vendute sono risultate 122,527 (quota del 6,39%) e 113.924 le Renault (5,94%). Invece, hanno incrementato immatricolazioni e quota le immediate inseguitrici: Peugeot ha venduto 110.034 vetture (+1,41%), la sua controllata Opel 96.559 (+1,30%), Toyota 90.052 (+2,38%), Citroen 86.468 (+4,37%), Dacia 84.087 (+36,44%).
Torna il segno negativo, con la nona classificata, la Jeep, alla quale sono state accreditate 81.510 nuove immatricolazioni (-3,60%) e la quota del 4,25%. In ogni caso, Jeep ha concluso al decimo posto. In rosso hanno chiuso il 2019 anche Hyundai (-5,83%) con 50.344 vendite, Kia (-0,06%) con 47.730, Nissan (-21,05%) con 43.122.
I maggiori ribassi percentuali sono stati subiti da Infiniti (-59,67%), Alfa Romeo (-39,99%) e Lada (-36,67%). Le Alfa Romeo vendute sono state 25.874 (43.117 nel 2018), corrispondenti alla quota dell'1,35% del mercato (2,26% l'anno prima).
Il derby tedesco delle marche premium in Italia l'ha vinto l'Audi con 64.445 nuove immatricolazioni (+2,65%), precedendo sia Mercedes, che ne ha avute 62.841 (+2,34%), sia Bmw, fermatasi a 58.127 (+1,72%). La quota dell'Audi è salita al 3,36% (undicesima), quella di Mercedes al 3,28% (dodicesima) e quella di Bmw al 3,03% (quattordicesima). In mezzo alle ultime due si è piazzata Lancia, con 58.753 immatricolazioni (+20,99%), pari al 3,07% del mercato.
Il più alto incremento percentuale delle vendite in Italia, l'anno scorso, è stato ottenuto dalla statunitense Tesla, che ha avuto 2.450 acquirenti, il 428% in più rispetto ai 464 del 2018.