Come la Fondazione Crt insegna ai ragazzi a usare bene i soldi e le nuove monete

Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Crt
Circa  900 studenti delle scuole elementari e superiori di Torino e provincia partecipano al programma Economi@scuola, la linea didattica del Progetto Diderot della Fondazione Crt realizzata con la Feduf, Fondazione per l’Educazione finanziaria e al Risparmio (costituita dall’Abi). Obiettivo: promuovere, tra i bambini e i giovani, una cittadinanza economica attiva e consapevole, un approccio valoriale al denaro basato su responsabilità e legalità e una maggiore diffusione di conoscenze e competenze economiche di base.
Il progetto Diderot, a partecipazione gratuita per tutte le scuole, offre agli studenti degli Istituti di istruzione primaria e secondaria di I e II grado del Piemonte e della Valle d'Aosta una duplice opportunità: avvicinarsi in modo creativo e stimolante a discipline non sempre inserite nei programmi curricolari e, nello stesso tempo, approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative. Il progetto Diderot della Fondazione Crt ha coinvolto, finora, oltre un milione di studenti tra i 6 e i 20 anni.
La linea didattica Economi@scuola vuole sensibilizzare i giovani a un uso consapevole del denaro, che, grazie alla tecnologia e ai nuovi dispositivi può oggi essere scambiato online in tempo reale e allo stesso tempo controllato per verificare in ogni momento come è stato speso.
Da un recente instant poll condotto da Feduf sul tema dei pagamenti digitali, su circa 200 ragazzi di età compresa tra 14 e 17 anni è infatti emerso come gli stessi si fidino della tecnologia, ritengano comodo e sicuro l’uso di pagamenti digitali, ma non ne conoscano i meccanismi di tutela e sicurezza.
Il sondaggio rivela, inoltre, che nella quasi totalità dei casi, non c’è propensione a stabilire un budget preventivo di spesa quando si affronta un’esperienza di acquisto online. Ma quanto sono disposti a spendere i nostri ragazzi (14-17 anni) quando comprano online? A questa domanda gli intervistati hanno risposto solo nel 9% dei casi indicando un limite di 100 euro, mentre per la quasi totalità non c’è un tetto di spesa predefinito prima di compiere un acquisto. Per il 61%, infatti, dipende da quello che si cerca, per il 16% qualunque cifra se si trova quello che si vuole e un altro 8% non si pone limiti.
Rispetto ai metodi di pagamento, i preferiti dai ragazzi per gli acquisti online sono la carta prepagata (35%) e Paypal (30%); seguono carta di credito (15%), contanti alla consegna (10%), wallet su smartphone (3%) e, infine, bitcoin e cryptovalute (2%).
Nell’ultima edizione del Progetto Diderot, il programma Economi@scuola della Feduf è stato reso fruibile a 9.920 studenti piemontesi di 449 classi distribuite nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli e Aosta. Inoltre, sono stati organizzati 10 incontri territoriali in plenaria, condotti da un esperto della Feduf, ai quali hanno partecipato oltre 1.600 studenti. In queste occasioni i ragazzi hanno potuto avvicinarsi al tema del denaro nella sua dimensione di strumento di benessere individuale e collettivo, collegandolo al processo guadagno-spesa, con una forte attenzione alla legalità, all’etica, alla sostenibilità e alla lotta agli sprechi.
completamente riqualificato le OGR (un ex grande edificio industriale nel cuore di Torino) e lo ha riconvertito in un innovativo e sperimentale centro per la cultura contemporanea, l'arte, la ricerca e l'accelerazione di start up.