Carlo Messina presenta il bilancio 2019 della sostenibilità di Intesa Sanpaolo

“Intesa Sanpaolo motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo” è il titolo dell’incontro di rendicontazione dei risultati 2019 e di presentazione dei progetti di Intesa Sanpaolo in materia di sostenibilità: filantropia, cultura, accesso al credito, ambiente, temi che stanno permeando sempre più il modus operandi della Banca, in modo trasversale, a ogni livello e che si trovano nel Piano di Impresa. Alla base la convinzione, più volte espressa dal numero uno Carlo Messina, che la crescita economica del Paese e, di conseguenza, della sua principale Banca, passi attraverso la riduzione delle disuguaglianze e uno ‘sviluppo sostenibile e inclusivo’.
Nella giornata sono state presentate due nuove iniziative per l’accesso al credito rivolte alle madri lavoratrici e alle persone che hanno difficoltà a raggiungere la pensione, con un focus sui giovani e sulla cultura. 
Anche nella cultura, la banca che ha come principale azionista la Compagnia di San Paolo, stabilisce un primato. Con l’annuncio dell’apertura di un quarto museo delle Gallerie d’Italia, nel 2022, a Torino, dopo quelli di Milano, Napoli e Vicenza, Intesa Sanpaolo diventa il primo Gruppo bancario al mondo ad avere quattro musei aperti al pubblico, che espongono collezioni permanenti e che offrono una programmazione di mostre con propri progetti scientifici originali.
Alla base dell’impegno per promuovere una maggiore coesione sociale e ridurre le disuguaglianze vi sono i risultati economici della Banca e la sua solidità, che rappresentano il presupposto di fondo per un programma strutturale di attività su tutto il territorio.
Ecco i principali risultati raggiunti.
Disuguaglianze: 8,7 milioni di pasti, 519 mila posti letto, 131 mila farmaci, 103 mila indumenti distribuiti, tramite associazioni caritative, nel periodo 2018-2019; 25 mila donazioni sulla piattaforma For funding per 170 progetti non profit; 400 mila beneficiari del Fondo di beneficenza in capo alla Presidenza Intesa Sanpaolo Impact; 3.240 studenti universitari finanziati con il prestito ‘per Merito’ da fine febbraio 2019; 524 atenei e scuole di alta formazione interessati da ‘per Merito’ nel 2019, di cui 265 all’estero; 171 milioni di euro erogati dal Gruppo a 15 mila studenti in prestiti per gli studi Economia circolare; 63 progetti trasformativi e innovativi per pmi e grandi aziende, finanziati per circa 760 milioni di euro a valere sul plafond circular economy da 5 miliardi di euro. Inoltre: 2 miliardi erogati nella green economy, 75 progetti finanziati con Green Bond, 353 mila tonnellate di emissioni CO2 risparmiate (pari alle emissioni annuali di 66 mila abitanti); Giovani e lavoro: 9.300 giovani, tra i18 e i 29 anni, candidati a partecipare al programma, 700 partecipanti diplomati, oltre 1.000 aziende coinvolte, 80% di assunzioni andate a buon fine.
Innovazione: 5 progetti conclusi nel 2019, in ambito Artificial Intelligence e 6 in corso; 6 progetti conclusi nel 2019 e 6 in corso nelle Neuroscienze,1.300 startup analizzate di cui 120 accelerate in 6 progetti e presentate a 850 investitori, 293 candidature, di cui 49 italiane, per il programma di accelerazione Techstars, 7,2 milioni veicolati attraverso la piattaforma di equity crowdfunding BackToWork24, attraverso la controllata Neva Finventures.