Befana: carbone per le quotate piemontesi seduta "dolce" soltanto per tre società: Italia Independent, Iren e Centrale Latte


Lapo Elkann, azionista di controllo e presidente Italia Independent
La Befana, quest'anno, ha portato carbone a quasi tutti gli azionisti delle quotate che fanno riferimento al Piemonte, per diverse ragioni. Soltanto tre società hanno chiuso la seduta borsistica di oggi, 6 gennaio, con un rialzo rispetto a venerdì scorso: sono Centrale del Latte d'Italia (+0,83%), Iren (+0,51%) e Italia Independent (+3,87%), controllata e presieduta da Lapo Elkann.
Tutte le altre subalpine hanno subito ribassi, il più alto dei quali è stato di Visibilia Editore, la società fondata e guidata dalla cuneese Daniela Santanchè (-3,91%), superiore anche a quelli di Tinexta (-2,60%), Dea Capital (-2,59%), Autogrill (-2,24%), Sogefi (-2,28%).
Più dell'indice Ftse Mib (-0,51%, a 23.581 punti), hanno perso anche Pattern (-1,72%), Bim (-1,66%), Italgas (-1,40%), Fca (-1,36%), Guala Closures (-1,34%), Basicnet (-1,32%), Cairo Communication (-1,29%), Diasorin (-1,20%), Prima Industrie (-1,18%), Exor (-1,05%), Conafi (-0,98%), Ferrari (-0,87%), Ubi Banca (-0,81%), Cnh Industrial (-0,76%), Cir (-0,74%), Fidia (-0,52).
Inferiori al ribasso del paniere formato dalle 40 principali società trattate in Piazza Affari sono stati quelli di Buzzi Unicem (-0,50%), Astm (-0,49%), Intesa Sanpaolo (-0,40%), Sanlorenzo (-0,38%), Reply (-0,29%), Rcs MediaGRoup (-0,20%), Juventus (-0,16%), Pininfarina (-0,12%), Gedi Gruppo Editoriale (-0,11%) e Matica Fintec (-0,11%).
Infine, invariati rispetto a venerdì, i prezzi finali di Borgosesia, Cdr Advance Capital, Cofide, Cover50 e Ki Group.Ital