Via all'operazione biellese Borgosesia-Cdr

Borgosesia, società biellese quotata in Borsa, ha comunicato che Consob ha approvato il Prospetto relativo all’ammissione delle azioni ordinarie di Borgosesia rivenienti dalla scissione parziale proporzionale di Cdr Advance Capital in favore di Borgosesia alle negoziazioni sul mercato telematico della Borsa.
Con l’approvazione del Prospetto da parte della Consob è stata soddisfatta l’ultima condizione a cui il progetto di Scissione subordinava l’efficacia dell’operazione, che decorrerà dal 23 dicembre. Le azioni di Borgosesia, assegnate per effetto dell'operazione, sono automaticamente ammesse alla negoziazione nel Mta e saranno negoziate su tale mercato a partire dalla stessa data.
La scissione ha come motivazione la focalizzazione delle attività di Borgosesia e del suo gruppo nel settore degli investimenti in non performing assets, ossia l’attività prevalentemente svolta da Cdr Advance Capital pre operazione e comporterà il trasferimento della quasi totalità delle attività e delle passività di pertinenza di Cdr (il compendio) a favore di Borgosesia.
A seguito del trasferimento del compendio in capo a Borgosesia, quest’ultima assumerà il ruolo di holding di un gruppo operante nel settore delle special situation, prevalentemente immobiliari, ossia nel settore degli investimenti in asset che hanno subito o possono subire una significativa riduzione di valore a causa dello stato di difficoltà o crisi in cui versa il titolare, anche originati in seno a procedure concorsuali previste dalla Legge fallimentare o di altre situazioni di crisi aziendali disciplinate da disposizioni speciali.
In particolare, tale strategia di investimento sarà prevalentemente attuata da Borgosesia attraverso l’acquisto di crediti ipotecari vantati da intermediari finanziari verso soggetti che versano in situazioni di crisi, al solo scopo di ottenere la proprietà dei beni immobili, posti a garanzia degli stessi, per poi pervenire alla loro valorizzazione attraverso il completamento e/o la ristrutturazione e la successiva vendita, anche frazionata, sul mercato.
Per l’effetto della scissione, Cdr ridurrà il proprio capitale sociale e le restanti riserve rispettivamente a 50.000 euro (suddiviso in 22.661.731 azioni di categoria A e 11.330.865 azioni di categoria B) e 150.000 euro e ciò a fronte del trasferimento di tutto il suo patrimonio - eccezion fatta per disponibilità liquide per 200.000 euro o per titoli a elevata liquidabilità di pari importo a favore di Borgosesia che, a sua volta, aumenterà il proprio capitale sociale di 263.639,65 euro, portandolo a 9.896.380,07 euro e ciò a fronte della emissione di 33.086.127 nuove azioni ordinarie (le “azioni di compendio”) che eleveranno a 45.992.325 quelle in circolazione.
Le azioni di compendio verranno assegnate ai titolari di azioni Cdr secondo il seguente rapporto: 1,18 azioni di compendio ogni azione di categoria A di Cdr e 0,56 azioni di compendio ogni azione di categoria B di Cdr.