Scelto il progetto per Il Rondò dei Talenti a Cuneo riconversione da 1,6 milioni

È il progetto presentato dall’architetto milanese Marco Oriani, in collaborazione con Giuseppe Tagliabue, il vincitore del concorso “Il Rondò dei Talenti”, promosso dalla Fondazione Crc di Cuneo, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Cuneo e riservato ad architetti e ingegneri under 40.
L’obiettivo del bando, che ha messo a disposizione un montepremi di 30 mila euro e, per il vincitore, l’assegnazione dell’incarico completo di progettazione e direzione dei lavori – era raccogliere progetti per il restyling dell’esterno e la ri-funzionalizzazione del piano terreno e del lastrico solare dell’edificio ex Ubi Banca del Rondò Garibaldi, una delle principali porte di accesso a Cuneo (Al concorso hanno partecipato 70 progetti, presentati da tutta Italia). L’importo complessivo previsto per l’intervento è di 1,6 milioni di euro.
La Commissione giudicatrice era costituita da Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc; Marco Cammelli, presidente della Commissione per i Beni e le Attività Culturali dell’Acri - Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane; Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; Claudio Bonicco, presidente dell’Ordine degli Architetti di Cuneo; Pier Giorgio Giannelli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Bologna, con il supporto tecnico dell’architetto Andrea Marchisio di Aosta.
Qui di seguito, la classifica definitiva del concorso: primo il progetto di Marco Luigi Oriani, in collaborazione con Giuseppe Carlo Tagliabue (Milano), a cui va il premio di 20.000 euro, a titolo di acconto sul successivo incarico; secondo il progetto di Elisa Mazzola, Andrea Chiarelli ed Enrico Ferraresi (Bologna e Ferrara), a cui va un premio complessivo di 6.000 euro; terzo il progetto di Igor Grippaldi (Catania), a cui va il premio di 4.000 euro.
Inoltre, la Commissione ha voluto premiare, con una particolare menzione, altri quattro progetti, rispettivamente di Francesco Cavallera, Guido Cremaschi e Marco Martini (Cuneo); di Guido Pederzoli, Nicola Masini e Valerio Stopponi (Roma); di Carlo Maria D’Amico (Bologna) e Laura La Mendola (Agrigento) e di Salvatore Risafi, Matteo Brancali, Gianluca Discalzi e Alberto Laporta (Torino).
I lavori sull’edificio prenderanno il via nei prossimi mesi. Al secondo e terzo piano dell’edificio troverà spazio ,da febbraio 2020, La Città dei Talenti, il progetto promosso dalla Fondazione Crc e cofinanziato dall’impresa sociale Con i bambini, tra le iniziative in cofinanziamento del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile: un grande spazio dedicato all’orientamento scolastico per la fascia 7-13 anni.
“La grande partecipazione al concorso conferma il valore di iniziative che puntano a restituire spazi dismessi alle comunità: in questo caso, interveniamo su un importante edificio, che si trova in una delle principali porte di accesso a Cuneo, a due passi dal centro storico della città” ha dichiarato Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc.
“L'esperienza del Rondò dei Talenti conferma il concorso di progettazione come strumento fondamentale per chi è alla ricerca di interventi di qualità, al di là degli obblighi normativi. La Fondazione, in quanto soggetto privato, avrebbe infatti potuto procedere con un affidamento diretto dell'incarico e ha scelto invece di mettere in competizione gruppi di professionisti under 40, ai quali ha chiesto di proporre in modo anonimo e trasparente il proprio lavoro” ha commentato Claudio Bonicco, presidente dell’Ordine degli Architetti di Cuneo.

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