Intesa Sanpaolo la prima banca straniera che può gestire grandi patrimoni in Cina Messina anticipa le prossime tappe locali

Paola Angeletti, responsabile Intesa Sanpaolo
divisione International subsidiary banks 
Grazie all’ottenimento della Fund Distribution License da parte delle autorità locali, Intesa Sanpaolo è la prima banca straniera a svolgere attività di wealth management (gestione di patrimoni) in Cina, attraverso una propria società, Yi Tsai (“Talento Italiano”), appartenente al perimetro della divisione International subsidiary banks.
La società, costituita nel 2016, può ora dare avvio a una piena operatività, dopo aver concluso la fase pilota svolta nell’area Pilot Zone della Città di Qingdao, per lo sviluppo delle attività di wealth management in Cina.
Intesa Sanpaolo ha firmato, nel marzo scorso, un importante accordo con la municipalità di Qingdao per lo sviluppo della Pilot Zone, alla presenza del presidente Xi Jinping e del premier italiano Giuseppe Conte, in occasione della visita di stato del presidente cinese in Italia.
L’avvio operativo della società, con il taglio del nastro alla presenza delle più importanti autorità locali e di Antonello Piancastelli, presidente di Yi Tsai, in rappresentanza del Gruppo Intesa Sanpaolo, costituisce la prima attuazione concreta di tale collaborazione.
La società è interamente controllata da Intesa Sanpaolo e rappresenta il cuore della strategia per l’offerta di prodotti finanziari alla clientela di alto profilo della Repubblica Popolare Cinese, per cui se ne prevede una graduale espansione nelle altre Province. Yi Tsai, sulla base della licenza ottenuta, distribuirà Public Funds e Privately Distributed Funds, accuratamente selezionati nell’offerta di Penghua (società partecipata da Eurizon Capital, sempre del Gruppo) e delle migliori società di asset management in Cina. L’attività di distribuzione sarà affidata alla rete di consulenti finanziari di Yi Tsai, organizzata e governata sulla base delle migliori pratiche del Gruppo Intesa Sanpaolo.
La particolare significatività del risultato ottenuto è stata riconosciuta al Gruppo Intesa Sanpaolo anche dalla Fondazione Italia Cina, che ha deciso di premiare il Gruppo nell’ambito degli annuali China Awards 2019. Durante la cerimonia, Intesa Sanpaolo è stata insignita del premio "Via della Seta”: un riconoscimento a soggetti italiani che si distinguono in particolar modo per il lungo e significativo percorso di crescita e sviluppo negli anni rispetto al mercato cinese. Ha ritirato il premio Paola Angeletti, responsabile della Divisione International subsidiary banks, che ha ricordato l’importanza dello sviluppo delle attività di wealth management in Cina nell’ambito del piano di impresa 2018-2021 del Gruppo Intesa Sanpaolo.
E’ motivo di soddisfazione affermarci come la prima manca straniera a poter sviluppare attività di wealth management in Cina grazie all’ottenimento della Fund Distribution License – ha detto Carlo Messina, consigliere delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo - Dopo l’avvio dell’operatività nell’area pilota di Qingdao, ci concentreremo sull’espansione in altre province della Repubblica Popolare con filiali dedicate e allo sviluppo di un’offerta sempre più attrattiva per il mercato cinese, avvalendoci di partner di primario livello”.
Messina ha aggiunto: “Con questa iniziativa vogliamo offrire alla clientela ad alto profilo, servizi di consulenza finanziaria a 360 gradi, finalizzati alla gestione e alla pianificazione del risparmio in ottica di lungo periodo, forti delle nostre competenze e della nostra credibilità riconosciuta dalle principali istituzioni finanziarie internazionali. Con Yi Tsai riteniamo aver compiuto un passo significativo per lo sviluppo internazionale di Intesa Sanpaolo nel campo del wealth management”.