Convention dei maghi ha reso 1,8 milioni La prossima edizione - festival alle Ogr

A Torino, sono stati presentati i risultati dell’indagine sugli impatti dell’evento “Masters of Magic World Convention 2019”, il congresso internazionale di magia svoltosi nel maggio scorso alla Reggia di Venaria e a Torino. Lo studio, promosso dalla Camera di commercio di Torino, è stato realizzato dalla Fondazione Fiztcarraldo, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Culturale del Piemonte.
Abbiamo sostenuto l’arrivo di questo evento a Torino e ora ne rendiamo pubbliche le ricadute economiche, come di consueto, per fornire ai decisori pubblici e agli operatori del turismo e dell’accoglienza dati oggettivi e strumenti di valutazione per programmare il futuro” ha spiegato Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di commercio di Torino, aggiungendo che “l’ambizione di Walter Rolfo, che fin da ora sosteniamo, è quella di trasformare un evento congressuale per addetti ai lavori in un vero e proprio festival della magia in città, con il coinvolgimento del maggior numero di soggetti: in questo modo, le ricadute, già cospicue nel 2019 con impatto di oltre 1,8 milioni di euro, potranno crescere ulteriormente a vantaggio dell’economia locale”.
Secondo Walter Rolfo, presidente di Masters of Magic “Il festival a Torino ha dato una nuova dimensione all'evento, perché ha trasformato una convention mondiale per appassionati, in un principio di festival, che ha la portata di crescere e affermarsi, come il primo vero evento al mondo dedicato interamente all'arte magica”.
La Convention ha riunito a Torino 1.505 delegati provenienti da 30 paesi e 1.694 accompagnatori, per un totale di 3.200 persone. Il 53% dei partecipanti è arrivato dall’Europa, con prevalenza di Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Spagna; il 36% dei delegati è italiano, mentre l’11% proviene da altri Paesi, con una netta prevalenza di Russia (36 delegati più accompagnatori), Giappone (32), Usa (27) e Corea (24).
Per la prima volta, la Convention è stata aperta al pubblico, coinvolgendo spettatori torinesi in diverse serate di gala. Negli stessi giorni, si è svolto poi, in quattro piazze cittadine, il Campionato del Mondo di Street Magic, con la partecipazione di 10 performer selezionati tra oltre 500 candidati. Nonostante il maltempo, sono stati 27.500 gli spettatori (3.500 per la sola finalissima), partecipando anche alle votazioni per designare il Campione Mondiale.
Il 42,9% dei partecipanti al Congresso non era mai stato prima a Torino, ma più della metà (55%) ha dichiarato di voler tornare. Buono (7,9 su 10) il giudizio complessivo sulla città e alta l’intenzione di raccomandare Torino come destinazione turistica ad amici e parenti (83,4%). Tra le attrazioni più apprezzate, oltre alla Reggia di Venaria, sede dell’evento, il Museo Egizio, il Centro storico e il Museo del Cinema.
Il delegato medio partecipante alla Masters of Magic World Convention 2019 mostra un’elevata predisposizione alla spesa durante il soggiorno e, in generale, sceglie per il pernottamento l’hotel più che altre sistemazioni. Con una permanenza media di quattro notti in città, i partecipanti hanno preferito, infatti, le strutture alberghiere per il 40,6% dei casi, seguite dai bed & breakfast (29,1%).
Tra pernottamento, ristorazione, shopping e altre spese, si stima che ciascun partecipante abbia speso ogni giorno circa 135 euro, cifra che porta al totale di 1,7 milioni di euro la spesa netta locale dei 3.200 partecipanti.
Sommando la spesa prodotta dai partecipanti e quella per la realizzazione dell’evento, che ha coinvolto fornitori locali, si stima un impatto economico complessivo sull’economia del territorio pari a 1,88 milioni di euro.
La prossima edizione della Masters of Magic Convention sarà ospitata dalla meravigliosa location Ogr Officine Grandi Riparazioni, che dal 28 al 31 maggio verrà trasformata nel castello di Hogwarts, per quattro giorni, all'insegna dell'arte magica.

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