Strage del piccolo commercio in Piemonte negli ultimi dieci anni persi 7.834 negozi

E' il Piemonte che ha subito la maggiore strage del piccolo commercio al dettaglio negli ultimi dieci anni. Al 30 settembre scorso, infatti, sono risultate 47.154 le botteghe e i negozi attivi nella regione subalpina, 7.834 in meno rispetto al 2009. Nessun'altra regione italiana si è impoverita tanto degli esercizi di vicinato. La grande Lombardia ne ha persi soltanto 983, il Veneto 2.680, l'Emilia-Romagna 3.746, la Toscana 2.351. E in tre regioni sono addirittura aumentati: Campania (+4.692), Lazio (2.511), Calabria (1.006).
In tutta l'Italia, dal 2009, sono scomparsi 29.473 negozi e botteghe di commercio al dettaglio. Erano 765.856 sono diventati 736.383. Il calo è stato del 3,8%:
In termini percentuali, il secondo calo maggiore con il 14,2%. Peggio ha fatto unicamente la Valle d'Aosta con il 18,8%. Entrambe seguite a ruota dal Friuli-Venezia Giulia con l'11,6%, la Basilicata con il 10,2%, il Molise e il Trentino-Alto Adige con il 9,8%. Dopo, vengono l'Emilia-Romagna e la Sicilia con l'8,1%. In Lombardia il calo è stata dell'1,1%.

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