Quella "corsa" straordinaria della Diasorin il cui valore ha superato i 6,6 miliardi


Gustavo Denegri, presidente
e azionista di controllo Diasorin
"Straordinaria Diasorin. L'ultimo prezzo della sua azione, venerdì, è stato di 119,10 euro, ancora superiore del 3,21% a quello del giorno precedente, facendo segnare così il nuovo record storico. Esattamente un anno fa, il titolo Diasorin quotava 76,842 euro, il 55% in meno e tre anni fa 50,708 euro, quasi il 135% in meno. Allora, la Borsa valutava Diasorin poco più di 2,8 miliardi di euro adesso la sua capitalizzazione ha superato i 6,6 miliardi”.
Incomincia così la rubrica dedicata alle quotate piemontesi pubblicata oggi, 24 novembre, dal Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera guidata da Marco Castelnuovo.
“Cifre che la dicono lunga sul gruppo di Saluggia, che ha come soci maggiori la Finde dei Denegri (44,976% del capitale e 56,854% dei diritti di voto) e Carlo Rosa, amministratore delegato e direttore generale, con l'8,453% delle azioni e il 10,685% dei diritti di voto”. Riporta ancora il Corriere Torino, precisando che terzo azionista, con il 4,290% del capitale, è Chen Even, responsabile commerciale di Diasorin, oggetto, nel 2000, del management buy out supportato dalla Finde di Gustavo Denegri, il presidente, il cui figlio Michele è vice presidente.
In Piazza Affari dal 2007 e dall'anno scorso nel listino Ftse Mib, quello delle blue chip, Diasorin è uno dei leader mondiali nel mercato della diagnostica di laboratorio, specializzato nei segmenti dell'immunodiagnostica e della diagnostica molecolare. Il suo core business è la gestione di reagenti rari, le cui materie prime biologiche necessarie sono prodotte all'interno (ha stabilimenti in Usa, Uk, Germania e Sudafrica, oltre che in Italia).
Il gruppo Diasorin, le cui origini risalgono al 1968, conta circa 2.000 dipendenti (il 58% con laurea), dei quali oltre 200 sono ricercatori. Nei primi nove mesi di quest'anno ha fatturato 525,1 milioni (+6,3% rispetto allo stesso periodo del 2018), ha avuto un margine operativo lordo di 208,9 milioni (+11,7%) e un utile netto di 126,7 milioni (+8,5%). Al 30 settembre, poteva vantare una posizione finanziaria netta positiva per 132,8 milioni, a fronte dei 75,3 del 31 dicembre.
La corsa del titolo Diasorin continua, quasi ininterrottamente, da un mese, favorita nel periodo anche dall'andamento positivo di Piazza Affari, il cui indice principale ha guadagnato oltre 650 punti, chiudendo la settimana a 23.260.

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