Intesa Sanpaolo offre il pranzo solidale 2.000 persone nelle mense di dieci città l'appuntamento torinese è al grattacielo

Il grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino
In dicembre, Intesa Sanpaolo offrirà un pranzo solidale, con musica e arte, a 2.000 persone e famiglie in situazione di fragilità, aprendo numerose sue sedi in Italia. I dipendenti del Gruppo, inclusi gli alti dirigenti, parteciperanno come volontari per accogliere gli ospiti, stando con loro ai tavoli. Inoltre, contribuiranno con donazioni in buoni pasti e giorni di ferie, i cui corrispettivi, nei prossimi mesi, andranno a sostenere mense ed empori solidali Caritas, proseguendo la vita del progetto oltre dicembre.
Così, Intesa Sanpaolo incontra, simbolicamente, una parte dei beneficiari dei suoi tanti progetti filantropici che vedono ogni anno 3,5 milioni di interventi per garantire pasti, indumenti, medicinali e posti letto ai bisognosi.
Il progetto del pranzo solidale si svolge in dieci città: Torino (il primo giorno di dicembre, nella mensa del grattacielo Intesa Sanpaolo, al numero 3 di corso Inghilterra), Milano, Padova, Vicenza, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Lecce.
Le sedi che accoglieranno gli ospiti sono alcune delle mense regolarmente utilizzate dai dipendenti Intesa Sanpaolo, proprio la mensa del grattacielo di Torino, dove i bambini potranno intrattenersi con Pepper, il robot umanoide di Intesa Sanpaolo Innovation Center e dove gli ospiti potranno accedere ai piani più alti per vedere la Serra bioclimatica e il panorama della città.
In tutte le tappe, si esibiranno gruppi musicali di ragazzi e bambini tra cui alcuni appartenenti al Sistema delle Orchestre e Cori Giovanili e Infantili promosso dai maestri Claudio Abbado e José Antonio Abreu.
Ogni intervenuto riceverà un omaggio solidale acquistato dall’azienda artigianale Melegatti, che sta uscendo dalla crisi, con alcune sorprese per i più piccoli.
Il progetto ‘Noi insieme: Natale 2019’ è realizzato dalla Banca in collaborazione con la Caritas Italiana, le Caritas Diocesane e le associazioni assistenziali collegate e vede il coinvolgimento degli studenti degli Istituti alberghieri salesiani. I gestori delle mense aziendali Intesa Sanpaolo hanno aderito all’iniziativa, rinunciando al compenso economico per le proprie attività.

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