Intesa Sanpaolo invita le pmi a candidarsi al premio Women Value Company 2020

Circa 1.500 imprese partecipanti, distribuite su tutto il territorio italiano, 307 aziende finaliste, 11 incontri organizzati nelle principali città italiane e sei imprese premiate per l'eccellenza delle politiche attuate a favore della parità di genere: dopo il grande consenso e il successo di partecipazione raccolti nelle prime tre edizioni, riparte anche per il 2020 il «Premio Women Value Company - Intesa Sanpaolo», nato dalla collaborazione tra Fondazione Marisa Bellisario e Gruppo Intesa Sanpaolo.
Il riconoscimento è dedicato alle piccole e medie imprese che si distinguono nella gestione della gender diversity, attraverso politiche di sviluppo innovative e inclusive, promozione delle carriere femminili e soluzioni efficaci di welfare aziendale.
La quarta edizione del «Premio Women Value Company - Intesa Sanpaolo» si avvia con l'apertura del bando destinato alle piccole e medie imprese pubbliche e private, a prevalente capitale italiano e non appartenenti a gruppi, che abbiano registrato buone performance economico-finanziarie e che si siano distinte nell'applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile e di gestione della gender diversity: servizi di conciliazione famiglia/lavoro; iniziative volte a garantire ai dipendenti, uomini e donne, una serena gestione del loro tempo in azienda (benefit, voucher, asili nido interni,...); politiche flessibili di organizzazione del lavoro; politiche retributive di merito non discriminatorie; piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze e carriere femminili, con ampia presenza di donne in posizioni manageriali o apicali.
Le imprese che si riconoscono in questo profilo potranno autocandidarsi entro il 16 febbraio 2020, compilando il questionario on line pubblicato sui siti www.intesasanpaolo.com nella sezione Business, e www.fondazionebellisario.org.
Intesa Sanpaolo selezionerà un panel di piccole e medie imprese tra le proprie aziende clienti, invitandole a partecipare alla selezione.
Anche quest'anno, le due imprese vincitrici, una piccola e una di medie dimensioni, saranno proclamate a giugno del prossimo anno a Roma nel corso della cerimonia di premiazione della XXXII edizione del Premio Marisa Bellisario «Donne ad alta quota», durante la quale saranno chiamate sul palco per ritirare la speciale "Mela d'Oro - Women Value Company Intesa Sanpaolo".
A tutte le imprese che avranno superato la fase di selezione, in virtù dei requisiti richiesti dal bando, sarà comunque assegnato un ulteriore riconoscimento, nel corso di una serie di eventi promossi in primavera localmente.
Nelle prime tre edizioni del premio, proprio il roadshow è stato un'occasione straordinaria per dare visibilità alle pratiche aziendali virtuose e condividere le esperienze di aziende provenienti da storie, settori e territori molto diversi, ma tutte accomunate dall'entusiasmo e dalla volontà di farsi portatrici di un messaggio fondamentale: ovvero che una maggiore partecipazione femminile al mondo lavorativo e imprenditoriale possa concretamente rappresentare per il nostro Paese, un fattore strategico di sviluppo e di crescita economica e sociale.
In fatto di pari opportunità e inclusione, Intesa Sanpaolo ha fatto scuola: le donne rappresentano il 53,4% dell'intera popolazione aziendale, il 38,9% del personale con responsabilità direttive, il 26,1% dei dirigenti; nel Gruppo sono attivi progetti specifici e percorsi di crescita professionale per favorire la formazione e l'equità di genere; il sistema integrato di welfare si è evoluto negli anni, con un'ampia gamma di soluzioni - ad esempio banca del tempo, asili nido aziendali, permessi più ampi per maternità/paternità, smart working, orari flessibili in entrata e uscita, part-time - che affrontano concretamente il tema della gestione del tempo e dell'equilibrio tra esigenze aziendali e personali dei dipendenti.
Oltre alla consolidata collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, il Gruppo Intesa Sanpaolo si distingue per le numerose iniziative che promuovono la parità di genere, tanto da essere stata inserito nell'indice 2019 "Bloomberg Gender-Equality Index" (GEI), che valuta l'impegno e le azioni delle principali società quotate a livello globale.

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