Inaugurata la Scuola di Dottorato di UniTo

A Torino, si è svolta l'inaugurazione ufficiale della Scuola di Dottorato di UniTo. L'Università di Torino, con i suoi oltre seicento anni di storia, è uno dei più grandi e prestigiosi atenei italiani e, attraverso la Scuola di Dottorato, forma le nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori.
La Scuola riunisce i 34 corsi di dottorato d’Ateneo e favorisce la competitività della ricerca, confrontandosi con enti e imprese, nazionali e internazionali. È una comunità intellettuale vivace e inclusiva, che stimola lo scambio tra studiosi con diverso grado di esperienza e il dialogo tra le discipline.
Il dottorato di ricerca è il più alto grado di istruzione previsto nell'ordinamento accademico italiano e ha l’obiettivo di formare ricercatrici e ricercatori di professione, fornendo loro gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare attività di ricerca di alta qualificazione in università, enti pubblici e soggetti privati.
Si accede al dottorato dopo aver conseguito la laurea magistrale (o un titolo estero equivalente), attraverso il superamento di una selezione pubblica, bandita annualmente.
Il corso di dottorato dura tre o quattro anni, durante i quali dottorande e dottorandi - sotto la supervisione di una/o o più tutor - definiscono e sviluppano un progetto di ricerca originale, elaborando, contestualmente, la propria tesi di dottorato. Il corso si conclude con la dissertazione davanti a una commissione e con il conseguimento del titolo di dottore di ricerca, equivalente al titolo di Ph.D. (Philosophiae Doctor).
In linea con i “Principles for Innovative Doctoral Trainingopen in new”, promossi dalla Commissione Europea nel 2011, l’Università di Torino mette al primo posto l’eccellenza della ricerca scientifica, promuovendo la crescita di una comunità intellettuale vivace e inclusiva, dove la formazione delle giovani ricercatrici e ricercatori avviene anche grazie al confronto e alla collaborazione con colleghe/i già affermate/i, in un contesto aperto al dialogo tra le discipline, alla dimensione internazionale e alla costruzione di relazioni proficue con enti e imprese.

Nessun commento: