Case all'asta, crescono domanda e offerta in Piemonte lo sconto medio è del 35%

Prezzi scontati del 35% rispetto al libero mercato, tempi dei tribunali più snelli, un’accessibilità agli annunci e alle offerte di gran lunga maggiore che in passato: sono questi gli elementi che stanno contribuendo a un crescente interesse degli italiani verso il mercato delle aste immobiliari.
Secondo l’annuale Osservatorio di Immobiliare.it su questo settore, nell’ultimo anno, l’offerta di immobili in asta è aumentata del 20% e, di pari passo, anche la domanda ha subito un’importante variazione positiva, pari al 29%.
“Rispetto allo scorso anno, le variazioni relative a domanda e offerta sono più evidenti – ha dichiarato Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it – Sul fronte dell’offerta, l’incremento trova giustificazione nelle attività degli operatori: nel 2018 il mercato era stato rallentato dall’introduzione della nuova procedura telematica che, però, una volta avviato è riuscito nell’intento di dare impulso al comparto. Il forte aumento delle richieste, invece, è lo specchio di un’attenzione sempre maggiore verso questo settore, sostenuto anche da un accesso più facile e veloce alle aste, soprattutto grazie alla presenza degli annunci sul web”.
Nonostante il bacino di utenza più ampio, però, il settore rimane ancora appannaggio degli operatori.
Dall’analisi degli annunci di aste immobiliari pubblicati sul portale emerge l’identikit dell’immobile tipo che misura 111 metri quadrati e ha un costo medio di 145.000 euro. Acquistare con questa formula consente di risparmiare, in media, il 35% rispetto al libero mercato ma ci sono città e regioni dove lo sconto è maggiore. A Napoli e Palermo, infatti, lo scarto rispetto ai prezzi degli immobili in vendita sul libero mercato è maggiore. Al terzo posto per gli sconti più consistenti della base d’asta rispetto ai prezzi del libero mercato si trovano Bari e Genova, dove lo scarto è pari al 33%. Uno sguardo alle regioni rivela che sono l’Abruzzo, la Campania e la Liguria a offrire le migliori occasioni di risparmio, con prezzi medi più bassi di circa il 40% rispetto al mercato libero.
In Piemonte la base d'asta è mediamente inferiore del 31% al prezzo medio del libero mercato e, in particolare, del 26% a Torino. La superficie media dei metri quadri degli immobili in asta è di 109 metri in Piemonte e di 87 metri a Torino. Qui il prezzo medio è di 117.000 euro a fronte dei 145.000 della media regionale.

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