Campionato top manager Intesa Sanpaolo vittoria di Barrese (Banca dei Territori)

Stefano Barre
Tre vittorie e due terzi posti su un totale di cinque “gare”. E' Stefano Barrese il campione del girone estivo del campionato 2019 di Intesa Sanpaolo, riservato ai diretti responsabili delle sei maxi divisioni del colosso finanziario presieduto da Gian Maria Gros-Pietro, guidato da Carlo Messina, amministratore delegato-direttore generale e con la Compagnia di San Paolo come maggiore azionista singolo.
Lo ha scritto il Corriere Torino, edizione locale del Corriere della Sera, precisando che Stefano Barrese, numero uno operativo della Banca dei Territori, ha ottenuto i migliori risultati, nel periodo luglio-settembre di quest'anno, in tre delle cinque principali aree di misurazione delle performance delle divisioni di attività.
Banca dei Territori, infatti, ha primeggiato per la riduzione dei costi operativi, diminuiti dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, a 1,250 miliardi, per l'aumento del risultato corrente lordo (+23,8%) ammontato a 746 milioni e per l'incremento dell'utile netto (+24,2%), risultato pari a 471 milioni.
I due terzi posti, Barrese li ha ottenuti, invece, per la crescita dei proventi operativi netti (+1,7%), saliti a 2,253 miliardi e per quella del risultato della gestione operativa (+4%), quindi pari a 1,250 miliardi.
Il Corriere Torino ha aggiunto che sul secondo gradino dei podio, per le migliori performance nel terzo trimestre, è salito Tommaso Corcos, il gran capo della divisione Asset management, prima per l'aumento del risultato gestionale operativo, salito del 6,7% a 158 milioni. Corcos ha avuto anche tre argenti: per il secondo più alto incremento sia dei proventi netti (+6,2%) e, perciò, pari a 195 milioni; sia del risultato corrente lordo (+6,7%), ammonto a 158 milioni; sia, infine, per dell'utile netto (+8,7%), risultato di 118 milioni.
Sul terzo gradino è salito Nicola Maria Fioravanti, responsabile della divisione Insurance, che Messina considera un pilastro portante dello sviluppo futuro del Gruppo. Fioravanti ha conquistato un primo posto, un secondo e due terzi. La divisione delle attività assicurative Intesa Sanpaolo, infatti, ha fatto registrare l'incremento più alto dei proventi operativi netti (+6,5%), ammontati a 296 milioni; il secondo maggiore (+6,5%) per il risultato della gestione operativa, pari a 244 milioni; il terzo per il risultato corrente lordo (+6,4%), che è stato di 243 milioni e per l'utile netto di 170 milioni (+2,2%).
Una medaglia l'hanno vinta anche Paola Angeletti, responsabile della divisione International Subsidiary Bank e Mauro Micillo, a capo della divisione Corporate e Investment Banking. La divisione guidata da Paola Angeletti ha fatto segnare la seconda minore crescita dei costi operativi (+1%), risultato migliore anche di quello della divisione gestita da Mauro Micillo (+3,6%). I costi dell'una sono stati di 243 milioni e di 260 milioni quelli dell'altra.
Nel girone di luglio-settembre è rimasto a secco di medaglie Paolo Molesini, responsabile della divisione Private Banking.
Per quanto riguarda, poi, i risultati dei primi nove mesi, rispetto al corrispondente periodo 2018, nella gara dei proventi operativi netti, prima è risultata la divisione Corporate e Investment Banking (Mauro Micillo) con l'incremento del 9,6% a 3,218 milirdi, mentre il secondo posto, a pari merito, l'hanno ottenuto le divisioni Private Banking (Paolo Molesini) e Asset Management (Tommaso Corsos), con l'aumento del 2,4%, rispettivamente a 1,44 miliardi e 558 milioni.
Per i costi operativi, ha vinto Stefano Barrese (-6,4%), che ha fatto meglio anche di Tommaso Corcos (-4,4%) e Paola Angeletti (-0,1%). Dall'inizio di gennaio alla fine di settembre, Banca dei Territori ha avuto costi operativi netti per 3,735 miliardi, l'Asset Management per 108 milioni e la divisione International Subsidiary Banks pet 721 milioni.
Risultato della gestione operativa nei primi nove mesi. Al primo posto Mauro Micillo (+12,7%) con 2,454 miliardi, al secondo Tommaso Corcos (+4,2%) con 450 milioni e al terzo Paolo Molesini (+1,2%) con 996 milioni. Per il risultato corrente lordo, invece, medaglia d'oro a Barrese (+12,9%) con 2,078 miliardi, argenti a Micillo (+6,6%) con 2,269 miliardi e bronzo a Paola Angeletti (+5,5%) con 733 milioni.
Infine, ecco il podio per l'aumento dell'utile netto rispetto al gennaio-settembre 2018: Barrese (+13,4%) con 1,310 miliardi, Angeletti (+4,3%) con 564 milioni, Micillo (+1,3%) con 1,532 miliardi, comunque la cifra più alta in assoluto.

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