Auto, nuovo calo della produzione italiana -17% le vetture costruite in settembre

Secondo i dati preliminari raccolti da Anfia, l'associazione della filiera nazionale dell'automotive,tra le aziende costruttrici, la produzione di autovetture continua a calare: a settembre, si è ridotta del 17%, mentre nei primi 9 mesi del 2019, la riduzione delle unità prodotte è del 20%. Considerando tutte le tipologie di autoveicolo, i primi 9 mesi del 2019 mostrano una contrazione del 15%.
Ma resta forte la propensione italiana all’export della produzione di autoveicoli: tra gennaio e settembre, è stato venduto all0estero il 53% delle autovetture prodotte nel nostro Paese e questa percentuale sale al 65% se consideriamo tutte le categorie di veicoli.
L'Anfia ricorda che, secondo le rilevazioni Istat per attività economica relativa all’anno 2017, la fabbricazione di autovetture conta in Italia quasi 71mila occupati, un fatturato di 51,8 miliardi di euro, investimenti per 1,5 miliardi di euro. Gli occupati diretti del settore automotive superano i 175mila nel 2017. Se si considerano anche gli addetti indiretti del settore Automotive, gli occupati salgono a 274mila, con un fatturato di 105,9 miliardi, investimenti per 3,3 miliardi e una spesa in salari e stipendi di 9,3 miliardi.
“Desta dunque molta preoccupazione la contrazione produttiva del settore, che potrebbe “terremotare” un’attività economica oggi basilare per il Paese, in un momento aggravato dalle tensioni commerciali e dal rallentamento della domanda globali” ha commentato l'Anfia,
Infatti, secondo i dati Istat, sono stati esportati, nei primi otto mesi del 2019, autoveicoli nuovi che, in termini di fatturato, valgono 1,37 miliardi di euro in meno rispetto a quelli esportati nello stesso periodo del 2018. Il comparto della componentistica, che registra, da anni, un avanzo commerciale significativo, mantiene per ora il trend positivo, con un incremento dell',19% del valore dell’export, nei primi 7 mesi del 2019.

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