Altre tre campagne di crowfunding Csp

La Compagnia di San Paolo ha sviluppato una sperimentazione di crowdfunding, attraverso la creazione di un programma in grado di capire e interpretare le esigenze del proprio bacino di beneficiari no profit, in termini di crescita e di confronto con la propria comunità di riferimento.
Il crowdfunding è uno strumento che finanzia progetti attivati attraverso donazioni da parte di una comunità che sceglie di investire liberamente il proprio denaro, solitamente attraverso piattaforme web based, che permettono di donare on-line.
A seguito del lancio di dieci campagne tra la primavera e l’estate 2019, la sperimentazione crowdfunding Csp 2019 prosegue e si conclude con tre ulteriori campagne di raccolta lanciate da enti del territorio piemontese e ligure: Fondazione di Comunità Valsesia, l’Associazione Welovemoms e l’Ufficio Pio con il Fondo Alberto e Angela Musy.
La sperimentazione di crowdfunding proposta dalla Compagnia di San Paolo si concentra sui modelli, anche combinati, donation based e reward based.
Nel modello donation-based il donatore devolve il proprio denaro a sostegno di una causa specifica, non ricevendo - in cambio - alcuna ricompensa. Nel modello reward-based il donatore, a fronte di una donazione, riceve invece una ricompensa: questa può coincidere con un prodotto o un servizio (partecipazioni a vario titolo al progetto, esperienze creative, etc.). Per il settore no profit l’entità della ricompensa spesso non è proporzionata al valore della donazione fatta, in quanto può prevalere una motivazione sociale e quindi essere quasi simbolica.
Gli enti che hanno già sperimentato lo strumento del crowdfunding della Csp nel corso del 2019 sono Filatoio di Caraglio, Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, Associazione a Sinistra, Fondazione Firpo, Associazione Allievi Cca, Odontoiatria sociale, Ratatoj, Coop Agorà, Museo della Ceramica, Telefono Rosa. I territori di riferimento sono: Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.
Tra le campagne svolte da questi dieci enti la Compagnia di San Paolo aveva selezionato tre iniziative da sostenere con un’azione di matching funds, per rafforzare ulteriormente la loro capacità di ingaggio. Per ognuna di esse, una volta raggiunto il 50% del goal stabilito nella campagna di raccolta, la Compagnia di San Paolo contribuiva alle fasi successive con un meccanismo moltiplicatorio delle singole donazioni: per ogni euro ulteriore raccolto dall’ente, Compagnia di San Paolo ne avrebbe donati due, fino ad un importo massimo concordato con il singolo ente.

Nessun commento: