Maurizio Sella nuovo presidente nazionale della Federazione dei Cavalieri del Lavoro


Maurizio Sella è il nuovo presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro. E' stato eletto all’unanimità nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci, svoltasi a Roma, nella Sala della Clemenza di Palazzo Altieri.
La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, di cui ho l’onore di assumere la presidenza – ha detto Maurizio Sella – riunisce i migliori imprenditori italiani ed è portatrice di valori e visioni che rappresentano un significativo contributo al dibattito politico-economico. L’economia italiana, anche grazie alle sue aziende, ha buone risorse e potenzialità e la loro valorizzazione ai fini della crescita, dello sviluppo, della competitività e della fiducia è un obiettivo comune a tutti”.
Maurizio Sella ha aggiunto: “A tal fine è indispensabile che le energie vitali siano sempre messe in condizione di esprimersi al meglio, aprendosi anche alle nuove opportunità dell’innovazione e avendo ben presenti i valori della responsabilità sociale. Il nostro impegno sarà volto a sottolineare incessantemente, con i fatti concreti, l’importanza di questi fattori, che devono contribuire alla realizzazione di un progetto di lungo periodo per il futuro, di cui il nostro paese ha fortemente bisogno.”
Maurizio Sella, biellese doc, 77 anni, banchiere, numero uno dell'omonimo gruppo creditizio-finanziario biellese, due anni fa, era già stato stato eletto al vertice del Gruppo piemontese e valdostano dei Cavalieri del Lavoro, costituito nel 1918 da Teofilo Rossi di Montelera e che raggruppa una sessantina di iscritti.
Nominato Cavaliere del Lavoro quando aveva 49 anni, oltre che presidente della holding di famiglia, dell'omonima, storica banca e di controllate è, fra l'altro, consigliere di amministrazione della Buzzi Unicem e membro del comitato esecutivo dell'Abi, l'associazione nazionale delle banche, di cui è stato presidente, come lo è stato dell'Assonime, influente associazione delle società italiane per azioni.
A passare il testimone della presidenza del Gruppo piemontese dei Cavalieri del Lavoro a Maurizio Sella, i cui figli sono amministratori delegati delle banche controllate, era stato Giuseppe Donato, che in passato ha guidato e presieduto la Skf italiana.
Del Gruppo piemontese dei Cavalieri del Lavoro fanno parte, fra gli altri, Licia Mattioli, Catia Bastioli (amministratore delegato di Novamont e presidente di Terna), Massimo Perotti (titolare e timoniere dei Cantieri Sanlorenzo), i vicepresidenti Marco Boglione e Gianfranco Carbonato, i consiglieri Roberto Balma, Maria Luisa Cosso Eynard, Lorenzo Ercole, Piero Marsiaj, Amilcare Merlo, Nerio Nesi, Debora Paglieri, Mario Rizzante, Savinio Rizzo. Tesoriere è Camillo Venesio, amministratore delegato e direttore generali della Banca del Piemonte.
Maurizo Sella è anche socio del “Subalpino”, prestigioso ed elitario circolo torinese, che annovera diversi piemontesi eccellenti, alcuni dei quali sono anche Cavalieri del Lavoro, come appunto Camillo Venesio, Giuseppe Donato e Gianfranco Carbonato.

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