Juventus all'attacco anche in Piazza Affari migliore blue chip di inizio settimana

Murizio Sarri sta convincendo anche gli investitori. Oggi, 14 ottobre, infatti, la Juventus è stata la blue chip che ha fatto segnare il maggior rialzo in Piazza Affari. Il suo ultimo prezzo è stato di 1,44 euro, superiore del 3,94% a quello di venerdì scorso. Nessun altro del listino Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali quotate alla Borsa di Milano, ha fatto meglio della società bianconera presieduta da Andrea Agnelli. E, fra l'altro, quello odierno è stato il terzo aumento consecutivo della Juve, che, certamente sta beneficiando dei risultati positivi del nuovo allenatore, il cui arrivo invece aveva suscitato qualche perplessità, così come era stata contestato il bilancio dell'ultimo calcio mercato.
Il rialzo della Juventus assume un valore ancora maggiore considerando che l'indice Ftse Mib oggi ha perso lo 0,3%, riuscendo comunque a mantenere quota 22.000 punti.
Con la Juventus hanno fatto registrare rialzi, rispetto all'ultima seduta della settimana scorsa, Cofide (+0,44%), migliorata in seguito al caso Gedi, Diasorin (+0,30%), Fca (+0,62%), Iren (+0,82), vicina al suo massimo storico; Italia Independent (+3,70%), M&C (+2,76%), Pininfarina (+4,15%), Reply (+0,36%) Tinexta (+1,45%) e Ubi Banca (+0,15%), arrivata al sesto incremento consecutivo.
Gedi Gruppo Editoriale, che pubblica la Repubblica, La Stampa. Il Secolo XIX e, fra l'altro L'Espresso, ha avuto il rialzo del 15,81%, il quarto maggiore di tutta Piazza Affari. Ha chiuso, perciò, 0,293 euro e questo in seguito all'offerta di acquisto del 29,9% delle azioni avanzata da Carlo De Benedetti e subito respinta dalla Cir, che fa capo ai suoi tre figli.
Al contrario, la piemontese che ha subito il maggior ribasso (-3,27%) è stata Bim-Banca Intermobiliare, il cui prezzo finale è risultatomdi 0,1185, vicino al suo minimo da sempre.

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