Il Museo del Risparmio di Torino in tour per educare i giovani alla sostenibilità

Ventun tappe dal Nord alle Isole, in sei diverse regioni, quasi duemila chilometri di viaggio con l’obiettivo di educare studenti e cittadini all’uso consapevole delle risorse economiche e ambientali e ridurre gli sprechi. La seconda edizione del Save Tour, realizzato da Museo del Risparmio di Torino, Bei Institute e Scania, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, ha preso il via da Torino, da dove prosegue su un veicolo Scania di ultimissima generazione, allestito come un vero e proprio laboratorio interattivo e itinerante.
La sostenibilità e le sue implicazioni sul sistema sociale ed economico stanno conquistando, ogni giorno di più, l’attenzione di giovani e giovanissimi, desiderosi di vivere in un futuro caratterizzato da benessere sociale e ambientale. Per questo motivo, dopo il successo della prima edizione, che ha visto il coinvolgimento di oltre 10.000 studenti in otto regioni, quest’anno il progetto Save (Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza) vede una partecipazione ancora maggiore delle scuole primarie e secondarie, anche grazie ad un protocollo di intesa sottoscritto con il Miur, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il Discovery truck Scania è un vero e proprio “Museo su ruote”, dove i giovani ospiti sono guidati da tutor in tre percorsi tematici e giochi interattivi studiati per un primo approccio alle tematiche finanziarie, alla sostenibilità e all’economia circolare, con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di comportamenti virtuosi da parte dei cittadini di oggi e di domani.
Curati dal Museo del Risparmio e frutto di una condivisione con il Bei Institute (Gruppo Banca europea per gli investimenti) e Scania stessa, i percorsi e i laboratori affrontano il tema della scarsità delle risorse, siano esse naturali o finanziarie e portano a riflettere sull’importanza di impegnarsi nella lotta contro gli sprechi. Poiché la strada verso un futuro sostenibile è da percorrere tutti insieme, gli studenti non saranno i soli a essere coinvolti: nelle ore pomeridiane, il Discovery Truck aprirà i suoi laboratori e giochi anche ai cittadini di ogni età.
Alle classi che prenderanno parte al progetto e ai cittadini che si aggiudicheranno il titolo di “Campione del Riciclo”, dimostrando di conoscere le regole della raccolta differenziata, verrà fatto un dono speciale: un albero di cacao. L’arbusto andrà ad arricchire la già presente “Foresta Save”, una piantagione in Camerun ,che dimostra come consapevolezza e progettualità possano avere un’influenza positiva sull’ambiente, sul futuro e sul benessere di tutta la società. I 250 alberi di cacao non solo compenseranno le emissioni di 13.750 kg di CO2 ma costituiranno anche una fonte di reddito per gli agricoltori, che potranno commerciare in circuiti locali i frutti e i prodotti derivati dalla loro trasformazione.
Il Discovery truck si fermerà tre giorni in ogni città toccata dal tour e l’evento conclusivo si terrà a Napoli, nell’aprile 2020.
Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, ha ricordato che “se togliamo i puntini, Save significa risparmiare. L’accurata gestione delle risorse dovrebbe infatti essere alla base del nostro agire quotidiano. Per questo è importante acquisire tale abitudine fin da ragazzi e spesso accade che siano proprio i ragazzi a sensibilizzare i genitori e la loro famiglia. Ci auguriamo che il progetto sia sostenuto dalle energie di tutte le istituzioni e le persone che ne condivideranno i principi, perché solo così potremo definirlo un successo”.

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