Fondazione Crc: 22 i milioni disponibili per gli interventi del 2020 nel Cuneese


Giandomenico Genta, presidente Fondazione Crc
A Cuneo, il Consiglio generale della Fondazione Crc ha approvato, all’unanimità, il Programma pperativo 2020, che delinea l’attività progettuale ed erogativa per l’anno prossimo, prevedendo la disponibilità di 22 milioni di euro per gli interventi istituzionali. La somma potrà essere confermata in sede di approvazione del bilancio 2019.
La novità più rilevante del nuovo documento è costituita dall’introduzione, per ognuno dei settori d’intervento, di programmi che raccolgono, al loro interno, bandi e progetti con obiettivi simili. Una strutturazione che restituisce maggiore chiarezza rispetto alle scelte strategiche operate dalla Fondazione per il 2020 e una migliore focalizzazione delle risorse sugli obiettivi prioritari.
Ecco, a titolo esemplificativo, alcuni programmi e interventi particolarmente rilevanti: per il settore Sviluppo locale e innovazione, il programma “Agroalimentare”, articolato in diverse azioni, tra cui la costituzione di una “Associazione per l’agroalimentare”, che intende essere un riferimento nazionale per l’innovazione del settore produttivo di qualità in ambito food; per il settore Arte, attività e beni culturali, il programma “Spazi culturali”, che prevede la prosecuzione del Bando Distruzione, giunto alla terza edizione; per il settore Promozione e solidarietà sociale, il programma “Comunità attiva” con la prosecuzione dei bandi “Famigliare” e “Mondo Ideare”, dedicati a promuovere il protagonismo attivo delle comunità; per il settore Educazione, istruzione e formazione, il Programma “Saper innovare” con il “Bando Nuova Didattica”, dedicato all’innovazione delle metodologie di insegnamento; per il settore Salute Pubblica, il programma “Comunità in salute” e il Bando “Pro-muovere benessere”, dedicato alla promozione della salute e alla valorizzazione degli stili di vita sani; per il settore Attività sportiva, il programma “Educare con lo sport” e il Bando “Sport a scuola”, evoluzione del progetto dedicato a favorire la pratica sportiva per tutti gli alunni.
Ai sei settori si aggiungono poi i Programmi strategici, che comprendono l’attività di ricerca e approfondimento, laboratoriale e di co-progettazione con il territorio, realizzata dal Centro Studi. e Innovazione, insieme alla prosecuzione di iniziative trasversali come il progetto “Donare” e gli “Interventi Faro”.
Tra i nuovi bandi e progetti inseriti nel Programma operativo 2020 si segnalano anche: il bando No Amianto, dedicato a sostenere la rimozione di coperture in amianto e la loro sostituzione; il bando “Fuori dai luoghi della cultura”, dedicato alla produzione e disseminazione culturale come strumento di welfare e di benessere; il progetto GrandUp! Generiamo impatto sociale, per promuovere la nascita di un ecosistema dedicato all’imprenditorialità a impatto sociale nella provincia di Cuneo (il lancio dell’iniziativa è previsto per il prossimo 6 dicembre, con un evento pubblico), il bando “In Giro”, per finanziare l’acquisto di mezzi per il trasporto dei giovani nell’ambito di progetti sociali, educativi, sportivi e culturali.
Il Programma pperativo illustra, per ogni settore d’intervento, i bandi e i progetti promossi dalla Fondazione, con le relative scadenze previste a oggi e, per quanto riguarda i bandi, i territori di riferimento ipotizzati. Sono anche definite le scadenze per le tre sessioni erogative, previste nel 2020: sessione erogativa generale, con scadenza il 28 febbraio 2020, sessione per eventi e attività sportive primavera-estate, con scadenza il 17 gennaio 2020 e sessione per eventi e attività sportive autunno-inverno, con scadenza il 26 giugno 2020.
Confermate le regole del co-finanziamento obbligatorio nelle sessioni erogative (tutte le richieste di importo superiore a 5.000 euro dovranno garantire un co-finanziamento almeno pari al 20% del costo totale dell’iniziativa, così come tutte le richieste di importo superiore a 20.000 euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 30% del costo totale dell’iniziativa) e la “regola dei 40.000 euro” sugli interventi di tipo infrastrutturale (il contributo richiedibile e assegnabile dalla Fondazione non potrà superare questa soglia ed eventuali richieste superiori saranno considerate non ammissibili).
I 22 milioni complessivi previsti per il 2020 saranno così suddivisi: 5,2 milioni per progetti promossi dalla Fondazione; 9 milioni per i bandi; oltre 3 milioni per impegni 2020; 5,2 milioni per le sessioni erogative.
“Anche per il 2020, grazie all’attenta gestione del nostro patrimonio, la Fondazione prevede una quota erogativa di 22 milioni di euro, in linea con le scorse annualità e superiore a quanto indicato nel Piano Pluriennale 2018-21” ha sottolineato Giandomenico Genta, il presidente della Fondazione Crc. Poi, Genta ha commentato “Il Programma operativo 2020 sottolinea la volontà di promuovere bandi e progetti ampi e fortemente innovativi - in grado di generare ricadute significative ed essere d’ispirazione anche a livello nazionale per altre comunità - e dimostra l’attenzione alle piccole realtà della nostra provincia. Insieme alle nuove progettualità introdotte nel segno dell’innovazione, continueranno quindi nel iniziative che hanno ottenuto grandi riscontri, come il Bando Distruzione e il progetto Donare, insieme agli appuntamenti artistici, tra cui la mostra sulla Luna, aperta qui a Cuneo fino a fine dicembre, che stanno contribuendo a fare della nostra provincia un polo culturale riconosciuto”

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