Delisting della M&C di Carlo De Benedetti 7 novembre ultimo giorno in Piazza Affari

Carlo De Benedetti
Conto alla rovescia per l'uscita di M&C dalla Borsa di Milano. Il 7 novembre prossimo sarà l'ultimo giorno di negoziazioni delle azioni della società torinese controllata da Carlo De Benedetti. E dal giorno successivo il titolo M&C non sarà più nel listino di Piazza Affari (delisting).
M&C ha comunicato che è stato stipulato l’atto di fusione inversa per incorporazione di M&C nella società interamente controllata M&CL, il cui progetto di fusione era stato approvato dalle rispettive assemblee dei soci il 21 maggio 2019. Gli effetti civilistici della fusione decorreranno a partire dall' 8 novembre prossimo. Fra l'altro, la società torinese la cui maggioranza assoluta appartiene a Carlo De Benedetti, ha segnalato che agli azionisti che hanno validamente esercitato il diritto di recesso, sarà accreditato il valore di liquidazione stabilito per il recesso pari a 0,0433 euro per ciascuna azione M&C, mentre a coloro che hanno esercitato i diritti di opzione e prelazione nel contesto dell’offerta in opzione e prelazione delle azioni oggetto di recesso sarà addebitato il controvalore delle azioni M&C così acquisite.
Poiché l’esecuzione della fusione inversa avviene contestualmente alla liquidazione delle azioni oggetto di recesso, dal giorno successivo a quest’ultima seguirà l’uscita da Monte Titoli e tutti gli intermediari che deterranno sui propri conti azioni M&C dovranno segnalare allo Studio Segre (Via Valeggio, 41 – 10129 Torino) quantità e tagli delle azioni M&CL che dovranno essere emesse e consegnate in forma cartolare (nel rapporto di una azione M&CL ogni azione M&C posseduta). M&C.

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